Autore:
Paolo Sardi

RINCORSA LUNGA Tutto si potrà dire ma non che alla Citroën manchi il coraggio. Dopo aver stupito il mondo con le linee a dir poco ardite della sua nuova ammiraglia C6, ora i vertici della Casa francese decidono di scoprire tutte le loro carte e di svelare i suoi prezzi con un buon semestre di anticipo rispetto all'arrivo delle auto nelle concessionarie. L'ultima erede della stirpe del double chevron, nel cui albero genealogico figurano anche la Traction Avant e la mitica DS, sarà infatti lanciata in Italia solo all'inizio del 2006.

SOLO AUTOMATICA I motori previsti sono due, ambedue con schema V6 e abbinati a un cambio automatico a sei marce. Per chi ama rifornirsi alla pompa verde c'è il tre litri a benzina che eroga 215 cv a 6.000 e che ha una coppia massima di 290 Nm a 3.750 giri. Per i sempre più numerosi seguaci di Rudolf Diesel c'è invece il 2.7 HDi biturbo da 208 cv a 4.000 giri, dotato di una coppia di 440 Nm a 1.900 giri. In entrambi i casi la velocità massima è di 230 km/h mentre il tempo impiegato nello scatto da 0 a 100 km/h è di 9,4 secondi per la C6 a benzina e di 8,9 per quella diesel. Quest'ultima esce vincente anche dal confronto dei consumi: per percorrere i canonici 100 km si accontenta di 8,7 litri di carburante, contro gli 11,2 richiesti dalla sorella.

UNA SOLIDA BASE La C6 può essere ordinata in tre livelli di allestimento: base, Pallas ed Exclusive. Della dotazione di serie della versione base fanno parte le sospensioni idropneumatiche con ammortizzamento variabile istantaneo, i fari bi-xeno con lavafari, il cruise control, il climatizzatore bi-zona, cerchi in lega, i sedili elettrici, i tergicristalli e i fari ad accensione automatica, l'impianto stereo e la bellezza di nove airbag. Così equipaggiata, la C6 a benzina costa 43.700 euro, che diventano 46.500 per la HDi.

DO UT DES Per le Pallas la Citroën chiede invece 3.000 euro tondi tondi in più. Per giustificare il maggior esborso finiscono sul piatto della bilancia vari accessori, come i retrovisori elettrocromatici, i sensori di parcheggio, i rivestimenti in velluto-Alcantara e un sistema che proietta sul parabrezza i dati relativi alla guida, come la velocità o informazioni relative alla navigazione. Ma non è tutto: le C6 Pallas hanno infatti anche cerchi da 18" contro i 17" della base, fari a orientamento intelligente e offrono più ampie regolazioni elettriche del sedile di guida.

DI TUTTO, DI PIU' Al top della gamma ci sono infine le Exclusive, che con un ulteriore sovrapprezzo di 6.460 euro finiscono così per costare 53.160 e 55.960 euro, rispettivamente con motore a benzina e a gasolio. Il loro equipaggiamento è davvero a prova di incontentabile. Oltre a quanto già detto comprende rivestimenti in pelle abbinati a finiture in legno, sedili anteriori e posteriori riscaldabili, antifurto volumetrico e l'allarme per il superamento involontario delle linee di carreggiata. Completa il tutto un pacchetto audio telematico composto da navigatore satellitare con schermo da 7" e servizio di emergenza localizzata, telefono vivavoce e stereo con caricatore CD e 10 altoparlanti JBL, il cui suono può essere ascoltato al meglio grazie alla presenza di vetri laterali stratificati.

CORSA A HANDICAP Tirando le somme l'impressione è che il rapporto tra prezzi e dotazioni sia tutto sommato corretto. Allargando un po' l'orizzonte e lasciando perdere considerazioni di tipo estetico, a far storcere il naso è però il divario contenuto tra il listino della C6 e quelli delle più blasonate concorrenti tedesche. L'Audi A6, la BMW Serie 5 e la Mercedes Classe E, giusto per citare le solite note, sono pericolosamente vicine e hanno un vantaggio sconatato sia in termini d'immagine che di tenuta del valore a livello di usato. Un giudizio definitivo sulle potenzialità di successo della C6 lo si potrà tuttavia dare solo dopo una prova su strada.