Autore:
Luca Cereda

R...EVOLUTION La Volkswagen gira il mondo e le sue auto si evolvono. Dalle rive del Meno (IAA di Francoforte) a Malibù (Los Angeles Auto show) siamo passati nel giro di pochi mesi dalla city car UP! al neonato Space Up! Blue, una Small Family a emissioni zero alimentata da un sistema ibrido. L'anello di congiunzione è ovviamente quella Space up! svelata a un centinaio di chilometri dal Fujiyama (Salone di Tokyo), della quale ripropone la lunghezza (368 centimetri), l'ingegnoso sfruttamento degli spazi (220 litri di vano bagagli che diventano 1050 ribaltando si sedili dietro) e il motore posteriore. Blue peròha uno spirito hippy, e, come tutte le nuove concept, si rivela ecologista convinta e battagliera nelle sue tecnologie.

DREAMIN' CALIFORNIA Probabilmente qualche nostalgico degli anni settanta si sarà lasciato andare pensieri malinconici nel rivedere quei finestrini larghi e stretti sulle bande laterali del tetto, mentre al posto della capotte giace un ampio pannello solare. Il nuovo van riprende gli elementi stilistici dell'indimenticabile Volkswagen Samba, mezzo "cult" per la gioventù californiana e non solo, da sempre icona del vivere e viaggiare in libertà. Nemmeno la scelta del colore bianco per il tetto è casuale, ma l'ennesimo tributo al leggendario ispiratore.

SINERGIE Il motore ibrido eroga una potenza di 61 CV sfruttando dodici batterie agli ioni di litio, capaci di spingere la Blue fino a 120 km/h con un'accelerazione da zero a 100 km/h in 13,7 secondi. Se alimentato solo dalle batterie, garantisce una crociera limitata (circa 100 km), più o meno quanto basta per muoversi in città e gestire le faccende quotidiane. Per distanze maggiori, l'impianto deve chiedere aiuto alla nuovissima cella a combustibile ad alta temperatura. Sfruttando i 3,3 kg di idrogeno contenuto nelle bombole integrate nel sottoscocca, prolunga l'autonomia di ben 250 km. Calcolatrice alla mano, si conclude che, con la batteria completamente carica e il serbatoio dell'idrogeno pieno, il possibile chilometraggio sale a 350. Le emissioni, invece, restano a zero.

VANTAGGI La cella combustibile ad alta temperatura (HTFC) cancella i difetti della sua antenata (LTFC), funzionante a combustibile a bassa temperatura e supportata da un'ingombrante tecnologia di raffreddamento e di umidificazione. L'approccio alla tecnologia ibrida della Space Up! Blue, diversamente, propone un impianto di raffreddamento e di gestione dell'acqua molto più efficiente. In un colpo solo si dà un bel taglio aingombro, peso e costi: il "via libera" per una produzione su scala industriale.


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