Autore:
Luca Cereda

4 ANNI DOPO Tempo di restyling anche per la Volkswagen Passat CC 2012, che come anticipato svelerà il lifting in anteprima al salone di Los Angeles, affiancata da un’altra novità griffata VW non ancora svelata (probabilmente la Beetle Cabrio). La variante coupé della Passat rinfresca il frontale all’insegna del family feeling, che la fa assomigliare molto alla Phaeton, e aggiorna la lista degli equipaggiamenti di serie. Sotto il cofano offrirà cinque opzioni in tutto: due a gasolio e tre a benzina. In Germania debutterà a febbraio del nuovo anno, dopodiché raggiungerà pian piano le concessionarie di tutta Europa, America, Russia e Cina.

OCCHI NUOVI Genere di nicchia, quello delle coupé formato famiglia, quattro porte e quattro posti, ma non per questo trascurato dalla casa di Wolfsburg, che con questo restyling prova a dare nuova linfa alle vendite della Passat CC. Gli interventi sono un po’ scontati, perché seguono il tracciato da De Silva con i recenti facelift; tuttavia riescono nell’intento di conferire alla Volkswagen Passat CC 2012 un’aria un po’ più sofisticata, con quella griglia assottigliata che crea un tutt’uno orizzontale, senza elementi di stacco, con i fari. Fari che guadagnano luci bixeno di serie e inediti LED, ingrediente chiave anche delle nuove luci di coda.

MASSAGGIO A RICHIESTA Completamente ridisegnata è anche la parte bassa del frontale, dominata da un paraurti sviluppato in orizzontale, sotto al quale gli alloggi dei fendinebbia si fanno più stretti e discreti. All’interno invece l’arredamento si rinnova più che altro in tessuti e colori, mentre la tecnologia di serie si arricchisce di un impianto stereo RCD 310 (con radio e lettore CD) e del dispositivo che monitora la fatica del guidatore. Per accrescere il confort della berlicoupé di Wolfsburg, infine, tra gli optional figurano anche sedili climatizzati con funzione massaggio.

MOTORI La gamma motori europea della Volkswagen Passat CC 2012  si compone per il momento di cinque unità, tutte dotate di  di sistema stop&start. Come opzione diesel c’è solo il duemila, declinato però in due distinte potenze: da 140 e 170 cavalli. Sul fronte benzina, invece, la scelta è fra il 1.6 da 160 cv, il 2.0 da 210 e il  V.6 3.6 da 300 cavalli.