Autore:
Andrea Rapelli

MANGA STYLE Sulle prime vien da chiedersi dove abbia lasciato Mila ma la Suzuki Jimny Shiro, edizione limitata in 150 esemplari dello storico fuoristradino jap, con la pallavolo (e con i cartoni animati giapponesi) c'entra proprio niente. La prospettiva cambia un bel po' considerando che il termine shiro, tradotto, significa anche bianco.

CARATTERE CANDIDO I tratti somatici della Suzuki Jimny Shiro rimangono grossomodo quelli di sempre: le linee sono squadrate e spigolose, con alcune interessanti aggiunte. Si tratta di robuste fasce paracolpi in plastica nera, del candido ideogramma Shiro sul fondo rosso della copertura della ruota di scorta e della tonalità bianca perlata della vernice. Tocchi chiari pure all'interno, a contornare bocchette dell'aria e cornice cambio.

OFF COURSE Telaio a longheroni, trazione integrale e il robusto 4 cilindri 1.3 benzina a fasatura variabile da 85 CV fanno del Suzuki Jimny Shiro un fedele compagno nelle gite su per i monti. Proprio per questo, Suzuki Italia offrirà, ai clienti che immatricoleranno Jimny Shiro entro il 30 giugno, due giorni di corso guida in fuoristrada (Off Course) organizzato dalla Federazione Italiana Fuoristrada sull'area di Palagano, in provincia di Modena, attrezzata con ogni tipo di ostacolo. Affiancati da istruttori professionisti, i neoproprietari impareranno ad affrontare twist, dossi, guadi e perfino salti, con una piccola prova finale. Il tutto, senza sborsare un euro in più rispetto ai 17.533 euro necessari per portarsi in garage la Jimny Shiro.