Autore:
Paolo Sardi

IL GIORNO SBAGLIATO Cinquantacinque nuovi scatti per scrutarla in ogni minimo dettaglio. Ne vale la pena? Per un'auto qualsiasi forse no, ma il discorso è diverso se parliamo di un pezzo unico come la Spada Codatronca Monza, una sportiva estrema (nientemeno che 700 cavalli da scatenare) con interni ispirati alle barchette degli anni Sessanta. In futuro, stando a quanto preannunciato dalla casa, dovrebbe nascere anche un modello di serie ispirato a questa "one off" dalle caratteristiche più stradali.

DI NOME E DI FATTO La Spada Codatronca Monza è disegnata dallo studio torinese Spadaconcept con tagli geometrici e tratti tesi che non fanno molto per nascondere ingombri importanti, con lunghezza e larghezza che sono rispettivamente di 476 e 194 cm. Nel frontale i segni particolari sono le grandi prese d’aria che si aprono nella parte bassa. E’ però la coda, tronca di nome e di fatto, a catturare subito gli sguardi, con tutta la parte centrale sollevata a mo’ di cresta dando slancio ai due rollbar. Per il resto è difficile non indugiare anche sulle cornici delle luci ad ala di pipistrello e sui cerchi OZ da 19”, che calzano pneumatici Pirelli PZero nelle misure 285/35 e 345/35. Dietro le razze ci sono dischi anteriori da 380 mm lavorati da pinze Brembo a otto pistoncini, mentre quelli posteriori sono da 355 mm abbinati a pinze con “soli” 4 pistoncini.

UN CUORE AMERICANO Sotto la pelle la Spada Codatronca Monza nasconde un telaio in tubi d’alluminio, integrato da un telaietto ausiliario in magnesio che supporta il motore. Quest’ultimo  è un V8 7.0 di origine Corvette ma profondamente rivisto dalla Italtecnica e sovralimentato. La potenza massima sale fino a 720 cv a 6.200 giri, mentre la coppia ammonta a 950 Nm a 4.200 giri. Tutta questa birra viene scaricata a terra sulle ruote posteriori attraverso un cambio manuale a sei marce.

UN FULMINE Con un peso inferiore ai 1.200 kg, le prestazioni si annunciano mozzafiato. Per lo scatto da 0 a 100 km/h si parla di un tempo di 3 secondi mentre per la velocità massima si vocifera di 335 km/h. Gestire tutta la potenza della Spada Codatronca Monza non è certo semplice e così i tecnici hanno preferito adottare un controllo elettronico della trazione con tre logiche d’intervento (una più conservativa, una più sportiva e una con la centralina messa a riposo), selezionabili dal pilota tramite un pulsante a seconda delle condizioni del fondo e del prurito al piede destro.

ROBA DA PILOTI Anche l’assetto è regolabile, tanto a livello degli ammortizzatori quanto delle barre antirollio anteriore e posteriore, una chicca che farà la felicità dei clienti più sportivi. In vista di un possibile impiego occasionale tra i cordoli, la Spada Codatronca Monza adotta tra l’altro un sistema di telemetria che consente di monitorare numerosi parametri oltre ai tempi sul giro, come per esempio l’accelerazione longitudinale e trasversale. Al momento non si hanno indicazioni circa il prezzo di questa fuoriserie, il cui costo varia sensibilmente in ragione della personalizzazione chiesta dal cliente.


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