Autore:
Luca Cereda

BOTTE PIENA E MOGLIE UBRIACA Avete il piede un po’ pesante e una famiglia ingombrante? Senza scontentare né l’uno né l’altra, una soluzione c’è. E non è la solita giardinetta dal motore sovradimensionato né una costosa sportswagon premium. La nuova Seat Leon ST Cupra accelera da 0-100 in 6,1 (e anche un filo meno, se c’è il DSG) secondi e ha un bagagliaio che va da 587 a 1470 litri come tutte le altre Leon ST. A un prezzo che, seppur ancora non rivelato dalla Casa, c’è da scommettere sarà più competitivo rispetto a quello delle solite “power-wagon”.

DIAMO I NUMERI Dalla trasferta vacanziera ai peregrinaggi lavorativi di un agente di commercio, la Seat Leon ST Cupra ci mette un po’ di peperoncino in  più, insomma. Soprattutto perché, a spingere sotto il cofano, c’è un 2.0 TSI da 280 cv - in Europa circolerà anche una variante da 265 cv ma, come è già successo per la Leon Cupra hatchback, vien facile pensare che Seat importerà in Italia soltanto la versione più potente. Due opzioni per il cambio: manuale o DSG. Col risultato che, nel secondo caso, il crono nello sparo scende da 6,1 a 6 secondi netti (per la 280 cv) e il consumo medio dichiarato da 6,7 a 6,6 l/100 km. Notevole anche la coppia massima di questo turbobenzina: 350 Nm disponibili, dice Seat, in un ampio range di giri/min che va dai 1700 a i 5000.

RICCA ANCHE SENZA PACK Non c’è solo il motore, però. La Seat Leon ST Cupra ha anche il DCC (la regolazione attiva dell’assetto), il differenziale autobloccante e lo sterzo progressivo. Tutti di serie. Lo stesso dicasi per i cerchi da 19’’ (se i cavalli sono 280), fanaleria a LED, sellerie in Alcantara e il display dell’infotainment da 6,5”, mentre per rendere la ST Cupra ancor più cattiva, oltre che performante, c’è l’opzione del Performance Pack, composto da pinze freno maggiorate griffate Brembo, cerchi dedicati e gomme specifiche.  


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