Autore:
Paolo Sardi

PASSAGGIO A ORIENTE Ginevra? New York? Nein, danke! A Stoccarda hanno ormai altre location più esotiche nel cuore e per presentare la rinnovata gamma della Porsche Panamera 2014 scelgono senza esitazioni il Salone di Shanghai, in quella Cina che sarà per un bel po’ di tempo il mercato principe per le grandi berline. E sotto i riflettori le novità abbondano, non tanto da un punto di vista estetico quanto dal punto di vista della sostanza.

LAVORO DI FINO Andiamo comunque con ordine e partiamo dal look. La Porsche Panamera 2014 non stravolge la sagoma del modello che tutti conosciamo ma con pochi tocchi sapienti riesce comunque a dare un’idea di maggior sportività. Il merito va equamente diviso tra il al frontale incattivito dalle prese d’aria  maggiorate, il nuovo profilo dei finestrini posteriori e interventi di dettaglio al lunotto e allo spoiler posteriore, che fanno sembrare la macchina meglio piantata sulla strada.

UN GIOIELLINO La primizia più importante è rappresentata dall’arrivo in listino di una versione ibrida plug-in, una cosa mai vista sinora nel segmento delle ammiraglie. La Porsche Panamera S E-Hybrid monta un nuovo motore elettrico da ben 95 cv (più del doppio dei cavalli erogati dall’unità della Hybrid attuale), alimentato da batterie agli ioni di litio con una capacità di 9,4 kWh (cinque volte quelle della Panamera uscente). Il risultato di questo upgrade è la possibilità di viaggiare in modalità elettrica con un’autonomia fino a 36 km e fino a una velocità massima di 135 km/h. Nel ciclo di omologazione i consumi scendono a soli 3,1 l/100 km, con emissioni ci CO2 di 71 g/km, grazie anche alla funzione di veleggiamento in rilascio, che disaccoppia motore e ruote. La ricarica delle batterie può avvenire, oltre che in rallentamento, attaccando la macchina a una presa industriale (in questo caso occorrono due ore e mezza circa) o domestica (quattro ore).

DI BENE IN MEGLIO L’ottenimento di simili risultati non è avvenuto a scapito delle prestazioni. La potenza totale di sistema è infatti di 416 cv, che permettono di scattare da 0 a 100 in soli 5,5 secondi e di raggiungere eventualmente i 270 km/h. Un’altra new entry nella gamma motori è il V6 3.0 che rimpiazza sulle Panamera S e 4S il “vecchio” V8 aspirato, assicurando 20 cv in più, un incremento di coppia di 20 Nm (in totale ora siamo a 520) e un taglio dei consumi del 18%. Nella collezione 2014 della Panamera spuntano poi anche varianti a passo lungo. In questo caso il pianale si dà allo stretching per 15 cm, a tutto vantaggio di una maggiore abitabilità posteriore.

FACCIAMO I CONTI La Porsche Panamera 2014 sarà disponibile da luglio. Quanto ai prezzi, sul mercato italiano si parte dagli 84.698 euro della Panamera Diesel per arrivare ai 167.583 euro della Turbo Executive a passo lungo. Per la Porsche Panamera S E-Hybrid l’assegno da staccare è almeno di 113.738 euro. In un prossimo futuro è atteso infine il lancio di una nuova versione Diesel da 300 cv tondi e di una più potente Turbo S.


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