Autore:
Paolo Sardi

SMILE, PLEASE Ora nella foto di famiglia sorridono proprio tutte. Con l'arrivo della 207, tutta la gamma è allineata al nuovo corso dello stile del Leone, con le fauci belle aperte. La presenza di questo dettaglio, assolutamente scontata, rischia quasi di distogliere l'attenzione dal resto della linea, che presenta invece molti spunti interessanti. I fari mostrano una forma quanto mai allungata e dal loro bordo arcuato parte un motivo ad arco che abbraccia tutto il muso, sottolineando il grande stemma cromato.

FIAT LUX Il cofano motore è corto e trova continuità nei montanti del parabrezza, molto esteso e inclinato per dare luminosità all'abitacolo. Con lo stesso obiettivo anche la linea di cintura è tagliata in obliquo e scende molto più in basso della base del parabrezza stesso. Anche la coda ha una forma particolarmente spiovente e contribuisce a creare un originale contrasto tra la parte superiore della carrozzeria, filante e dinamica, e quella inferiore, decisamente più paffuta e massiccia. Lunga poco meno di quattro metri, la 207 pare infatti molto ben piantata a terra, grazie al massiccio spoiler anteriore, ai passaruota generosi e alle fiancate scavate, che lasciano in evidenza le modanature sottoporta.

CE N'E' PER TUTTI La motorizzazione d'accesso sarà il 1.400 a benzina da 75 cv, affiancato dal pari cilindrata a 16 valvole da 90 cv e dal 1.600 da 110 cv. Come tradizione, la Peugeot non lascerà a bocca asciutta nemmeno gli appassionati della guida sportiva, con l'inedito 1.600 turbo studiato a braccetto con la BMW. Sul fronte diesel aprirà la lista il 1.400 HDi da 70 cv mentre al top si posizionerà, almeno inizialmente, il 1.600 HDi da 110 cv. Il debutto in società è fissato per il Salone di Ginevra a marzo, mentre sul mercato arriverà durante la primavera. Il lancio della 207 non comporterà comunque l'immediata sparizione dal listino della 206.


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