Autore:
Alberto Grisoni

TREND ECOLOGICO Il trend dell'auto verde ha contagiato anche la Casa tedesca, che a Francoforte si è presentata con due diversi approcci al sistema e una sola auto: la Corsa. Basata sulla Corsa 1.3 CDTI, la Corsa Hybrid è dotata di un motore turbodiesel e di un sistema ibrido sviluppato da General Motors: consuma 3,75 litri di gasolio ogni 100 km ed emette 99 grammi di CO2 per chilometro. Cifre che sono il risultato della collaborazione tra il motore turbodiesel,che viene spento dal sistema quando la vettura si ferma e riavviato appena si solleva il piede dal pedale del freno, e una batteria litio-ioni che si ricarica in fase di frenata e che fornisce energia al motorino di avviamento alternatore.

ECOFLESSIBILE
Sempre a Francoforte ha debuttato la sigla ecoFlex: un nome che indica sia la strategia ambientale Opel a lungo termine (che ha come obiettivo un basso livello di emissioni inquinanti per tutti i modelli più importanti della gamma) sia tutti i veicoli prodotti secondo questa logica. Ad aprire le danzeè stata la Corsa 1.3 CDTI ecoFlex: motore da 1.248cc per 75cv di potenza, raggiunge una velocità massima di 163 km/h e i 100 km/h da ferma in 14,5 secondi. Il tutto con un consumo di 4,5 litri di gasolio ogni 100 chilometri ed emissioni di 119 grammi di CO2 per chilometro. E' già stato annunciato che questo stesso motore verrà installato anche sulla Meriva e sull'Astra a 5 porte ecoFlex.

GAS E BENZINA
Le versioni ecoFlex comprenderanno anche motori con propulsione a metano, già disponibili per Zafira e Combo CNG (compressed natural gas): il loro motore 1.600 da 94cv emette il 20% in meno di biossido di carbonio e fino all'80% in meno di altre sostanze dannose rispetto alle normali versioni a benzina. Un serbatoio di riserva, che contiene 14 litri di benzina, garantisce di non finire appiedati se vi trovate in una zona senza stazioni di rifornimento per il metano. Le versioni CNG utilizzano il principio Monovalent Plus, sviluppato da Opel, che permette di utilizzare un motore sia a gas sia a benzina, utilizzando pistoni, valvole e sedi valvole separati.

LOOK VERDE Per non confondersi con le cugine più inquinanti, le vetture ecoFlex si rifaranno il trucco con una serie di dettagli estetici. All'esterno con il marchio "ecoFlex" sul posteriore e un non meglio precisato "spirito verde" per la laccatura; all'interno i sedili avranno la fascia centrale color turchese brillante, mentre per le cuciture del volante e del cambio è stato scelto il colore ecologico per eccellenza: il verde. Saràverde anche il segmento sul contagiri che indica il miglior regime di utilizzo del motore: indicherà a chi guida il momento migliore per cambiare marcia mantenendo la vettura a un buon livello di efficienza.

LE NOVITA' PER TUTTI Sarà invece estesa a tutta la gamma la tecnologia "Eco-Turbo", una serie di propulsori gasolio e benzina che attraverso il principio del ridimensionamento (motori turbo-compressi di cilindrata relativamente sostenuta) presentano meno attriti interni e una migliore efficienza termica rispetto ai motori tradizionali: il risultato è la diminuzione delle emissioni di CO2 e dei consumi di carburante in percentuali diverse sui vari modelli.

INIEZIONE IN ARRIVO Sempre su tutta la gamma, i motori a benzina di grossa cilindrata verranno progressivamente sostituiti da nuovi propulsori a iniezione diretta. Due sono già disponibili, il 2.2 Direct Ecotec e il 2.0 Ecotec, montato sulla nuova Opel GT Roadster. Sulla GT Roadster è presente anche il sistema di fasatura variabile degli assi a camme "Cam-Phase", che riduce i consumi di un ulteriore 3%.

IL PACCHETTO STANDARD Gli altri accorgimenti amici dell'ambiente comprendono un servosterzo elettrico che assorbe solo l'energia necessaria al suo funzionamento, una pompa variabile dell'olio motore che fa circolare solo la quantità di lubrificante richiesta dalle condizioni di funzionamento e gli immancabili pneumatici a bassa resistenza al rotolamento.


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