Autore:
Paolo Sardi

DUE VOLUMI Agli Europei, o almeno a buona parte di loro, a partire proprio da noi italiani, le compatte a tre volumi restano di solito indigeste come la bagnacauda a colazione. Capita l'antifona, alla Mitsubishi sono determinati a proporre la nuova Lancer anche in una variante a due volumi. Che i loro piani potessero essere questi lo aveva svelato già la Sportback Concept apparsa a Francoforte nel 2005, ma a spazzare via i dubbi residui ha provveduto la Prototype-S apparsa nelle scorse settimane a Ginevra.

A BOCCA APERTA Questo studio mostra una linea molto sportiva, ottima per cavalcare l'onda mediatica derivante dall'impegno nei rally internazionali della Lancer. Complice la coda alta e massiccia, con il lunotto fortemente inclinato, la sagoma ricorda un po' quella della Ford Focus, anche se qui le luci hanno un grintoso sviluppo orizzontale. Tuttavia non si può certo dire che a questa Mitsubishi manchi la personalità. All'ombra dei tre diamanti hanno calcato più la mano sul taglio a cuneo, ben sottolineato anche dalla nervatura che solca la fiancata. Il vero pezzo forte del look della Prototype-S è - così come per la Lancer - lamascher...ona trapezoidale, sopra la quale si trova un cofano motore con più buchi di una fetta di emmenthal.

ARRIVEDERCI Prese e sfoghi per l'aria portano ossigeno e rinfrescano le idee a un due litri Turbo Mivec accreditato di 240 cv e 343 Nm. A fargli da spalla c'è un reparto trasmissione molto raffinato, che conta innanzi tutto sul cambio robotizzato a doppia frizione SST. La potenza è scaricata su tutti e quattro i pneumatici 225/40-19 dalla trazione integrale permanente che impiega anche il differenziale centrale attivo ACD. Alla faccia dell'etichetta di concept, la Prototype-S sembra dunque bell'e pronta per la catena di montaggio. Tra le poche modifiche scontate, un diverso rivestimento dei sedili, vezzosamente rifiniti i pelle intrecciata per la kermesse ginevrina.


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