Autore:
Paolo Sardi

ALLA RISCOSSA Fino a oggi la Lancer è stata un po' snobbata dal mercato italiano. La world car della Mitsubishi non ha mai saputo fare breccia nel cuore degli italiani. Con l'unica eccezione dei patiti di rally, rapiti dalle prestazioni e dal palmares di una versione da sparo, la Evolution (Evo per gli amici); un'auto che ha però ben poco da spartire con quelle borghesi, sobria al limite del dimesso. Ora però le cose stanno per cambiare radicalmente.

GIOCA IN CASA Al prossimo Salone di Francoforte la Casa dei tre diamanti farà debuttare la nuova generazione della Lancer, dotata di ben altro appeal rispetto alla sua progenitrice. Il salto di qualità a livello estetico è epocale. Tra l'altro, cosa curiosa, a Francoforte la Lancer si sentirà a casa, essendo stata disegnata proprio in Germania a Trebur, a pochi chilometri da dove farà il suo debutto in società.

LA... TRAPEZISTA La linea s'ispira chiaramente a quella di due prototipi apparsi nel 2005, le Concept-X e Sportback. Da loro arriva quello che è il principale tratto distintivo della linea, ovvero il grintoso trapezio che disegnano la mascherina e la presa d'aria inferiore. E' un elemento che si nota soprattutto nella nuova Evolution, che fa capolino in fondo, nella foto di gruppo, con tanto di megaspoiler sulla coda. Caratteristici sono anche ifari sottili e la forma un po' arrotondata del muso che danno alla Lancer un aspetto un po' da rettile.

ARRIVO ALLA SPICCIOLATA Su scala mondiale a tenere banco nella gamma sarà soprattutto la versione a tre volumi, lunga 457 cm e larga 176, chiamataSport Sedan. Questa configurazione è la più apprezzata ad altre latitudini, nei Paesi del Nord come in Asia, ed è attesa sul mercato a braccettocon la variante Evolution già verso la fine di quest'anno. All'inizio del 2008 debutterà anche una Lancer a due volumi e mezzo con portellone posteriore, battezzata non a caso Sportback, come il prototipo di cui sopra, e che potrebbe invece essere più apprezzata nel bel Paese.

ANCHE DIESEL Dalle nostre parti segnerà una svolta anche l'ingresso nella gamma di un motore turbodiesel di ottimo livello. Si tratta del due litri a iniettore pompa da 140 cv di origine Volkswagen che già spinge la nuova Outlander, con cui la Lancer condivide anche il pianale. A fargli compagnia ci saranno sicuramente due unità a benzina, 1.5 da 110 cv e 1.8 da 144 cv, mentre alla Mitsubishi non svelano ancora i loro piani per le cilindrate maggiori. Allo stesso modo tengono cucite le bocche anche sulla potenza del due litri turbo della Evolution, mentre già si sa che sul fronte trasmissione saranno disponibili cambi manuali a cinque e a sei marce, automatici a quattro rapporti e CVT e un robotizzato a sua volta a sei marce.


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