Autore:
Andrea Rapelli

STIAMO FRESCHI In attesa di toccare con mano al Salone di Ginevra la Lexus GS 2012, la Casa nipponica diffonde un bel po' di notizie sull'impianto di climatizzazione S-Flow. Intelligentissimo – manovra i flussi d'aria a seconda dei sedili occupati – è 10 volte più potente rispetto al sistema della GS precedente.

TAOISTA La religione non c'entra nulla: il Tao, secondo il vocabolario del climatizzatore S-Flow della Lexus GS, serve a tenere sotto controllo la quantità d'aria necessaria per ciascun passeggero, regolandone pure la temperatura. Non solo, perché il clima permette d'impostare una regolazione diversa per zona superiore e inferiore dell'abitacolo, sì da contrastare i (talvolta sgradevoli) effetti dell'irradiazione solare.

VISAGISTA Grazie alla tecnologia Nanoe, l'aria condizionata della Lexus GS può contare su nanoparticelle con una carica di umidità superiore di 1.000 volte rispetto alla norma. Così – dicono in Lexus – oltre a far scomparire, con estrema solerzia, eventuali odori sgradevoli presenti in abitacolo, potrete idratare pelle e capelli. Piacerà alle fanciulle.

SERVIZIEVOLE Le situazioni più difficili per un sistema di climatizzazione sono prevalentemente due: disappannare il parabrezza e riscaldare (o raffreddare) l'abitacolo dopo una forte esposizione al caldo o al freddo. Ebbene, nel primo caso l'S-Flow della Lexus GS pesca direttamente aria umida esterna e la indirizza sul vetro, dedicando ai passeggeri un flusso più caldo proveniente dal ricircolo interno. Quando, invece, gli si chiedono prestazioni extra, l'S-Flow non fa altro che dedicarsi prima all'intero abitacolo, poi al singolo passeggero, soppesando attentamente la quantità di aria necessaria per ciascuno. 


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