Autore:
Luca cereda

NON SOLO PASSIVA In attesa di salire sulla macchina che guida da sola - forse tra otto anni, forse ancor più in là -, l'automobilista del nuovo millennio si barcamena tra una miriade di tecnologie, tutte votate alla sicurezza, che hanno quasi trasformato l'automobile in un animale intelligente. E con l'elettronica che viaggia a passi da gigante anche l'attenzione di chi vigila sull'effettiva sicurezza delle auto si è spostata sulla cosiddetta protezione attiva, ovvero l'insieme di quelle tecnologie (ESP, ABS fino ai più recenti e avanzati cruise control adattivo o side assist, per fare alcuni esempi) in grado di aiutare il pilota a prevenire gli incidenti, assistendolo fino addirittura, in alcuni casi, a sovrapporsi al pilota stesso (ad esempio nel frenare).

SICURO DOC Alla luce di ciò, da un annetto e mezzo a questa parte l'EuroNCAP ha introdotto nella sua griglia di valutazione una quarta voce, chiamata Safety Assist, che si preoccupa appunto di assegnare a ciascun modello un punteggio legato alla sua più o meno ricca e funzionale dotazione in materia di sicurezza attiva. Così la presenza di ESP o limitatori di velocità, ad esempio, sono divenuti un requisito fondamentale per assicurarsi le fatidiche cinque stelle. Ma ora c'è di più: un ulteriore riconoscimento - che al momento esula dall'attribuzione delle stelline - per quelle tecnologie, brevettate dalle Case, ritenute portatrici di un beneficio tangibile per la sicurezza di chi guida. Per dirla in due parole, quei sistemi che meritano il bollino "EuroNCAP Advanced".

PROMOSSI E BOCCIATI I "magnifici otto" si chiamano: Audi Side Assist, BMW Assist Advanced eCall, Citroen Localized Emergency Call, Honda collision Mitigation Braking System (CMBS), Opel Eye, Peugeot Connect SOS, Volkswagen Lane Assist e Volvo City Safety. Ciascuna di queste tecnologie è stata vagliata dagli esperti EuroNCAP sulla base di dossier forniti dal costruttore, contenenti i dati prodotti da queste nell'ambito dei propri specifici test. Non tutti i dispositivi "candidati" dalle Case sono stati riconosciuti come "Advanced" (o quanto meno non sono state considerate sufficienti le prove a carico della loro effettiva efficacia). Inutile dire che la lista dei bocciati è rimasta ignota. A breve l'EuroNCAP ne passerà altri sotto la lente, compreso qualche "ripetente", visto che le Case possono sempre ripresentare un candidato bocciato allegando stavolta un dossier più convincente al fine di ottenere l'approvazione. Lo scopo principale di tale riconoscimento è infatti quello di accelerare la diffusione delle tecnologie Advanced. Ecco i magnifici otto in ordine alfabetico.

AUDI SIDE ASSIST (Audi A4, Q5 e Q7)
Si basa su un radar integrato al paraurti posteriore della vettura, il quale monitora la situazione nelle corsie adiacenti a quella di marcia mentre si viaggia a velocità superiori ai 30 km/h. Quando il pilota segnala un cambio di corsia inserendo la freccia, ma nella corsia a fianco sopraggiungono auto che viaggiano a una distanza ritenuta pericolosa, l'indicatore a LED del retrovisore esterno corrispondente inizia a lampeggiare scoraggiando il cambio di corsia. L'Audi Side Assist può essere disattivato in qualsiasi momento premendo un apposito pulsante sulla porta del lato guida.

BMW ASSIST ADVANCED CALL (Serie 5, X3)
E' il sistema di Bmw per le chiamate d'emergenza in caso di incidente. Si appoggia sulla copertura di rete degli operatori di telefonia mobile e grazie a ciò comunica una serie di informazioni (numero di occupanti, gravità dell'impatto, posizione del veicolo, numero di airbag aperti, ecc.) al centro servizi Bmw Assist, che a sua volta allerta i soccorsi ritenuti più opportuni.

CITROEN LOCALIZED EMERGENCY CALL (C3, DS3, C4)
Funziona in maniera simile all'omologo di Bmw e mette in contatto, appoggiandosi alla rete GSM, la vettura con un operatore adibito a gestire le emergenze. In caso di incidente grave (con attivazione dell'airbag), l'auto contatta automaticamente i soccorsi; se invece si tratta solo di un impiccio, il conducente può premere il tasto SOS per chiamare il carro attrezzi o l'ambulanza. Una volta acquistato (è un optional) non ha termini di scadenza.     

HONDA COLLISION MITIGATE BRAKE SISTEM (Accord, CR-V, Legend)
Abbina l'azione preventiva di un radar con quella di una serie di segnali che avvisano del pericolo imminente. Il CMBS, attivo a velocità superiori ai 15 km/h, riconosce ostacoli e veicoli fino a 100 metri e, combinando il calcolo della distanza con quello della velocità a cui si viaggia, cerca di evitare (o almeno di mitigare) l'impatto. I segnali per avvertire il conducente del rischio d'impatto sono nell'ordine: segnali sonori e visivi, una stretta alla cintura di sicurezza, quindi l'intervento frenata automatica. Se l'ostacolo scompare, anche il CMBS si disinnesca automaticamente. Non riconosce le biciclette.

MERCEDES-BENZ PRE-SAFE E PRE-SAFE BRAKE
Due in uno, da considerarsi autonomi l'uno dall'altro ma praticamente complementari. Il Pre-Safe è quel sistema che permette all'auto di riconoscere una situazione di emergenza, in base a un sensore che monitora il comportamento del mezzo (come la velocità e la posizione) e, contemporaneamente, le azioni di chi sta al volante. Di conseguenza vengono strette in automatico le cinture di sicurezza, regolati i sedili e serrato il tettuccio nel caso in cui si rischiasse il ribaltamento. Il Pre-Safe Brake aggiunge a tutto ciò una frenata automatica elettronica che rallenta progressivamente la vettura quando riconosce degli ostacoli a distanza rischiosa (in rapporto alla velocità).

OPEL EYE (Insignia e nuova Astra)
Il suo segreto è una telecamera sul parabrezza capace di riconoscere tanto la segnaletica verticale, quanto quella orizzontale. In seguito a ciò il dispositivo trasmette due tipi di informazione al conducente, ciascuna tramite una specifica spia: lo avvisa quando si sposta involontariamente a destra o a sinistra, cambiando inavvertitamente corsia di marcia, oppure riproduce sullo schermino della plancia il segnale stradale "letto" dalla tele camerina.

PEUGEOT CONNECT SOS
E' l'omologo targato Leone del "Loclized Emergency Call" dei cugini della Citroën. Può essere attivato manualmente o automaticamente. E' disponibile su 207, 207CC, 308, 3008 e 5008.

VOLKSWAGEN LANE ASSIST (Nuova Passat)
Serve sempre a prevenire rischiosi cambi di carreggiata. A velocità superiori ai 65 km/h una telecamera posizionata nello specchietto esterno riconosce le strisce e, basandosi anche sui dati della traiettoria e della velocità della vettura, interviene sullo sterzo per indurre il conducente a correggere la traiettoria, avvertendolo contemporaneamente con una vibrazione. Se il conducente per un po' non risponde agli input, si disattiva autonomamente.  

VOLVO CITY SAFETY (XC60, V60, S60)
E' un dispositivo stavolta pensato per prevenire scontri e tamponamenti a basse velocità (fino a 30 km/h). Un radar frontale intercetta i potenziali ostacoli fino a un raggio di 10 metri dal parabrezza, e quando il rischio di impatto si fa concreto interviene sui freni: prima avvicinando le pastiglie ai dischi per rendere più pronta la risposta all'input del guidatore; poi, se questi proprio non se ne avvede, arriva addirittura a sostituirsi al pilota per frenare da sé. Sul sito della Volvo è possibile sperimentare i benefici del City Safety tramite una simulazione interattiva.