Autore:
Paolo Sardi


ALL'AMO
L'unica consolazione è che la cicatrice nel labbro non si vedrà! Purtroppo stavolta è inutile negarlo: un po' abbiamo abboccato. Visto il primo disegno della nuova Rio ci eravamo fatti l'idea di una berlina di taglio più sportiveggiante, con il padiglione basso e quasi schiacciata al suolo. Evidentemente (e forse giustamente) alla Kia hanno invece deciso di non fare il passo più lungo della gamba.

PIEDI DI PIOMBO Le prime foto ufficiali

della Rio a tre volumi, che debutta in questi giorni al NAIAS di Detroit, ci riportano dunque con i piedi per terra. Chiamata a giocare nel mai facile ruolo di world car, questa Kia svolge il compito con diligenza e senza stravaganze. Qualcosa di più oserà forse la versione compatta a due volumi, strettamente derivata dalla Sport Concept vista a Parigi e che verrà presentata probabilmente a marzo a Ginevra.

OCCHIONI

Destinata soprattutto ai mercati dell'Est e all'America, dove le berline classiche vanno sempre via come il pane, la Rio di queste foto sfoggia una linea gradevole ma senza fronzoli, con i tre volumi ben definiti. Come vuole la moda imperante, il frontale è solcato da un motivo a U che parte dalla mascherina e risale fino alla base del parabrezza. Contrariamente a quanto spesso accade, qui però la U non è in rilievo, bensì scavata nel cofano e affiancata da fari di grandi dimensioni.

A TESTA ALTA

A dare un tocco grintoso alla fiancata provvedono i passaruota molto in carne, mentre la linea del padiglione pare studiata più per rendere l'abitacolo accogliente e luminoso che non per creare una sagoma da simil-coupè come nel primo disegno. La coda è alta e piuttosto compatta, con il paraurti scavato per abbassare la soglia di scarico, il cui bordo curiosamente ha lo stesso andamento della parte inferiore della mascherina.

SI ALLARGA

La lunghezza totale è di 4 metri e 24, identica a quella del modello attuale. A cambiare è però il modo in cui si arriva a questa misura, con il passo che sale fino a quota 2 metri e 50, ben 9 centimetri in più rispetto al modello attuale. Se a questo si aggiunge il fatto che sono cresciute sensibilmente anche le carreggiate (di 4 cm quella anteriore, di 2,5 quella posteriore), viene naturale supporre che la nuova Rio sarà molto più spaziosa e accogliente.

PRIMA NEGLI USA

Questa Kia sarà lanciata dapprima sul mercato americano solo con un motore 1.600 a benzina da 110 CV abbinato a un cambio manuale a cinque marce o a un automatico a quattro rapporti. La Rio arriverà invece la prossima estate in Europa con una gamma motori un po' più ampia. Nel Vecchio Continente sono attesi infatti anche i motori 1.400 a benzina e 1.500 turbodiesel, con quest'ultimo candidato a diventare il più amato dagli italiani.

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