Autore:
Gilberto Milano

POLVERE DEL TEMPO Tre anni dopo mostra le prime rughe. E' così con le auto, non ci si può gingillare più di tanto. Soprattutto in un segmento in cui la concorrenza è agguerritissima. E la Getz si adegua, corre ai ripari. In autunno dovrà infatti fare i conti con tre lanci che promettono fuochi e fiamme nell'ambiente: parliamo di nuove Vw Polo, Renault Clio e Fiat Punto. Meglio intervenire per tempo e togliersi un po' di polvere di dosso.

NEW LOOK La Getz si rinnova quindi, un lifting comune per chi ha la sua età: viso e coda per intenderci le parti rinnovate, e qualche novità anche all'interno. Davanti in particolare gli interventi più profondi, quelli che si notano meglio e prima. Cambia la calandra, che si fa più stondata, mantenendo comunque la forma a trapezio rovesciato, e acquistano più importanza i fari, ora più all'orientale, con la parte superiore che si insinua maggiormente nel cofano puntando verso l'alto. Cambia anche il paraurti, ora caratterizzato da un vistoso paracolpi che lo attraversa trasversalmente sovrastando una presa d'aria più in evidenza, con i due fendinebbia che vivono di luce propria, all'estremità della fessura.

BAFFONE Resta identica invece la fiancata mentre si rinnova in parte il posteriore. A cambiare è il paraurti, caratterizzato anch'esso dalla presenza di un paracolpi in plastica di grosse dimensioni ma lasciando intatti lunotto, portellone e gruppi luci. Per questi ultimi la novità è l'inserto bianco delle luci di retromarcia.

DETTAGLI All'interno grosse differenze non se ne notano, se non nella parte superiore della plancia centrale, che non presenta più il piano portaoggetti precedente (peccato), e nel volante, ora con i comandi sulle razze. Per il resto è tutto come prima. Così almeno da quello che si nota nelle prime immagini che circolano nel web. Che poi sono quelle coreane, dove la Getz si chiama Click. Per altri dettagli si attendono comunicazioni della Casa.


TAGS: hyundai getz 2006