Autore:
Gilberto Milano

MINIMA SPESA... Sarà anche cheap, a buon mercato, di quelle auto che non ti giri a guardarle, ma che poi, alla resa dei conti, quando i sogni fanno fatica a realizzarsi è lì che si va a finire. Da lei. Chi altri infatti può offrire tre volumi, oltre quattro metri di vettura, cinque posti veri, cinque porte, un allestimento completo e un vestito dignitoso a un prezzo base di poco più di 10 mila euro? Poche. Anzi, solo una: la Lada 110, che senza entrare nel merito della tecnica e del look, è altra cosa.

MASSIMA RESA  Nel rapporto qualità/prezzo la Accent esce a testa alta su tutte le rivali. E con il nuovo vestito appena fatto sfilare sulla passerella newyorkese non ci sarà più storia. La nuova Accent ha un abito molto più elegante dell'attuale, più curato nello stile, con due occhioni che colpiscono l'attenzione, una calandra più ampia e importante, paraurti sporgenti, presa d'aria a tutta faccia e un cofano bombato e nervoso che non può più passare inosservato.

PIU' GRINTOSA Un bel parabrezzone inclinato e due specchietti retrovisori esterni di taglio sportivo contribuiranno a dare maggiore impatto visivo a tutto l'anteriore. Più normale la fiancata, tagliata trasversalmente da una lunga nervatura, la linea di cintura alta e il tetto arcuato, mentre più riuscita sembra la coda, caratterizzata da due imponenti gruppi ottici e da un paraurti sporgente e corposo.

SENZA CHIAVE Dentro è la solita apoteosi di plastiche poco attraenti, di quel colore indeciso tra il marrone e il beige, ma con un cruscotto ordinato ed essenziale e una plancia centrale in rilievo che separa idealmente il pilota dal resto della compagnia. Comunque più curata ed elegante della attuale. Ci sarà anche qualche chicca elettronica in più a consolare i nuovi clienti, tra cui un sistema di accesso senza chiave.


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