Autore:
Luca Pezzoni

17 NOVEMBRE Il giorno fissato per l'uscita del nuovo episodio di James Bond, Casino Royale, segnerà anche il debutto su celluloide di una nuova attrice. Ha quattro ruote e una carrozzeria kinetica, si chiama Mondeo. Daniel Craig, novello James Bond la guida in un breve tragitto durante la sua avventura. Ford si augura che la guideranno in tanti e per lungo tempo a partire dal 2007.

VEDO NON TI VEDO La Casa dall'ovale blu punta molto sulla nuova Mondeo, potenziale blockbuster del segmento D. Tanto che la strategia di lancio e marketing sembra proprio da star annunciata. Le prime foto rubate, proprio dal set cinematografico, hanno iniziato a girare in rete qualche tempo fa, forse complice la stessa Ford. Poi c'é stata la ribalta parigina per la wagon. E ora, per tenere viva l'attenzione, il book ufficiale della 5 porte. Da manuale. Neppure Philip Kotler, stratega di marketing doc, avrebbe da ridire.

NON SI INVENTA NIENTE Come nasce un'idea del genere? Diciamo che Ford già nel 1976 per lanciare la Taunus Cortina utilizzò una strategia simile. E se all'epoca la berlina inseguì lo sfuggente 007 sulla costiera sarda, per la nuova Mondeo sono state scelte le Bahamas, Precisamente l'isola di New Providence e Paradise. Fin qui tutto normale, come per amor di precisione è bene precisare che James Bond rimane fedele alla Aston Martin.

LOTTA CONTRO IL TEMPO  A mettere i bastoni tra le ruote sono stati i tempi di lavorazione. Le riprese risalgono a qualche mese fa, il primo ciak risale a febbraio 2006. E a quell'epoca di modelli reali e marcianti di Mondeo non ne esistevano. Come fare a risolvere il problema? Elementare, deve aver pensato, prendendosi una licenza, Martin Smith, stilista ed ideologo del kinetc design dei nuovi modelli Ford. Affidando al Design Studio di Colonia la realizzazione di un modello unico perfettamente funzionante che riproducesse, al millimetro, le linee della nuova Mondeo.  

TAGLIO SPORTIVO Il giudizio, almeno dal punto di vista estetico, non muta di molto rispetto a quanto detto nelle precedenti occasioni. Forse un po' carica, di certo la Mondeo atto terzo acquisisce un tono sportivo prima sconosciuto. Anche se, tolti i trucchi da parata, la wagon sembra la versione più equilibrata. Ma anche questa 5 porte, che a seconda dell'angolazione in cui la si guarda sembra una berlina, una coupè, o una due volumi e mezzo, fa la sua figura.

VITA ALTA Linea di cintura bella alta e tesa verso il punto di fuga, muso appuntito, superfici piene con tagli e parafanghi ben marcati. E soprattutto l'area vetrata molto stilizzata, ad arco come il tetto e che disegna un terzo finestrino e un montante posteriori di taglio sportivo. E i trapezi rovesciati del frontale.

PRESTANTE Un bel fisichino, come quello del nuovo 007, che sostituisce Pierce Brosnan. Con qualche annetto di troppo sulle spalle, anche se non proprio da pensionamento, come la Mondeo uscente. Ma il nuovo corso punta con decisione su linee (e clienti?) giovani. Se non all'anagrafe almeno nello spirito.

STYLING KIT 007 Per stessa ammissione di Smith, per il film la Mondeo è stata dotata di un kit estetico che accentuasse il carattere sportivo. Lecito pensare che qualche minigonna, spoilerino ed estrattore posteriore bicolore possa non far parte della Mondeo finale. O magari, per i fedelissimi della serie, sarà disponibile uno styling Kit 007?

CURRICULUM Martin Smith non è poi l'ultimo arrivato tra gli stilisti: designer di chiara fama,ha un lungo percorso alle spalle svoltosi tra Porsche, Audi, Opel e infine Ford. Tra le sue creature ricordiamo la Audi Quattro, un pezzo di storia rallystica, il prototipo Avus sempre di Audi e più recentementela nuova Astra. La Mondeo è il primo progetto Ford interamente firmato dalla sua matita. New Galaxy ed S-Max, evidentemente, erano già in stadio avanzato di progettazione al suo arrivo e risentono meno della sua influenza.

CURA DEGLI INTERNI Non molto di più si ricava dalla nota tecnica diramata da Ford, che prega di pazientare fino al 2007. E nemmeno dalle foto. Oltre alle informazioni trapelate e riportate nei precedenti articoli si conferma l'attenzione dedicata ai sistemi di infotainment di bordo. E anche agli spazi, che già sulla precedente versione non mancavano. Con particolare attenzione a testa e gambe dei passeggeri posteriori.

GUSTO DI GUIDA La curiosità non manca. E ad alimentarla ci pensa la promessa Ford che afferma di puntare a fare della Mondeo prossima ventura la leader di classe anche come gusto di guida. My name is Mondeo.... Chissà se l'avrebbe immaginata così Ian Fleming, mentre dal villaggio sperduto di Oracabessa, in una Jamaica non ancora invasa dal turismo, scriveva il primo episodio della saga bondiana. Casino Royale, appunto.











TAGS: salone di ginevra 2007