Autore:
Luca cereda

SPECIALITA’ DELLA CASA Non solo sportive e muscle car al SEMA. Ad animare la kermesse di Las Vegas non potevano mancare i pick up, che in America sono una specialità quanto gli hamburger. Ad offrircene uno gustoso è l’AEV (American Expedition Vehicle), che dopo essersi già cimentata nella Brute, sulla base di un pickup Jeep, replica oggi con una versione a doppia cabina e quattro porte, l’AEV Brute Double Cab, basata sulla Wrangler JK.

STRETCHING Si presenta come un mezzo “sui generis”, l’AEV Brute Double Cab, che ammicca agli habitué dell’offroad, e del lavoro duro, ma senza trascurarne le esigenze di viaggio. Capacità di carico ma anche abitabilità interna, insomma, con cinque posti a disposizione per gli spostamenti con famiglia a seguito: anche per questo il nuovo Brute nasce “double cab”. La base tecnica è offerta dalla Jeep Wrangle JK, sulla quale AEV ha però apportato alcune modifiche, stiracchiando lo chassis di altri 58 cm e allungando il passo a 534 cm.

FUTURO DI SERIE L’AEV Brute Double Cab misura in tutto 5 metri e 48 cm. L’aumento del passo ha consentito all’AEV un’organizzazione migliore degli spazi interni della Brute Double Cab, dove la capacità di carico non grazie a sedili completamente ripiegabili. E proprio sul concetto di versatilità si fonda la ragion d’essere di questo pickup, che probabilmente non resterà una show car da salone. AEV prevede infatti una produzione una produzione di serie per metà 2012, non si sa ancora in quanti esemplari. I primi ordini saranno però riservati a chi è già cliente AEV.


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