Prova su strada
Mini Cabrio 2016: il video

Mini Cabrio 2016: il video

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Autore:
Marco Rocca

#LESTATEADDOSSO Ragazzi la primavera è ufficialmente iniziata, e quale migliore modo di godersela se non avere il vento tra i capelli a bordo di una cabriolet? Il primo assaggio di stagione l’ho fatto sulla Mini Cabrio 2016. Località Porto Ercole (Argentario) e itinerario da favola.

PIU’ GRANDE Iniziamo subito col dire che la nuova Mini senza il cappello nasce sulla base dell’ultima famiglia Mini a 3 e 5 porte, Clubman compresa. Le misure quindi sono cresciute per il fatto che ora sotto la lamiera si cela la nuova piattaforma modulare UKL (comune anche alla piccole dell’Elica).

DIAMO I NUMERI Rispetto alla generazione uscente ci sono 10 centimetri in più in lunghezza, 4 e mezzo in larghezza e meno di 1 in altezza. Ora c’è più spazio per le gambe e per gli eventuali passeggeri posteriori. Senza dimenticare, però, che stiamo parlando di una Mini, quindi non aspettatevi miracoli. E’ anche vero che i centimetri in più regalano un agio, prima del tutto sconosciuto. Portare due adulti ora non è poi più così problematico, almeno per spostamenti a medio raggio.

QUI BAGAGLIAIO E poi c’è la questione bagagliaio, + 25% rispetto al passato. Tradotto vuol dire avere 215 litri (35 in più) a capote chiusa e 160 quando è aperta. In oltre, e questa è una prima assoluta per Mini Cabrio 2016, c’è un sistema chiamato Easy Load che consente di sollevare la base della capote per aumentare l’imboccatura del bagagliaio. Caricare è più facile.

GIU’ IL CAPPELLO E già che ho tirato in ballo la capote vale la pena ricordare che è tutta nuova. Se per tradizione rimane di stoffa (e meno male), ora per la prima volta si apre e si chiude completamente, con la sola pressione di un tasto. Il tutto in 18 secondi e fino a 30 km/h. Tocco di stile, l’Union Jack grigia su fondo nero, optional a 650 Euro.

PICCOLA DI LUSSO Tutta la sciccheria Mini, ovviamente, la ritroviamo anche in abitacolo. I materiali sono di qualità cosi come il montaggio: preciso anche nella parta bassa della plancia (spesso tallone d’Achille di molte auto del segmento). Insomma che sia una piccola premium ci vuole poco a capirlo. Del resto il fatto che non abbia avvertito il minimo scricchiolio anche sulle buche più insidiose, è segno di un’elevata cura costruttiva. Scenografica come sempre la strumentazione che include l'Always Open Timer, un contatore che segna quanto si viaggia a capote giù.

L'INDOVINO DELLA PIOGGIA Piccola chicca la funzione Rain Warning. In cosa consiste? In un sistema che, tramite le info raccolte dallo smartphone, avverte con un certo preavviso quando è il momento di tirare su la capote. In completa autonomia, invece, lavora il climatizzatore che regola automaticamente flussi e temperature in funzione dell'apertura della capote.

QUI MOTORI Lato benzina sono quattro le varianti motori per la nuova Mini Cabrio ma tutte con tecnologia TwinPower Turbo. Si parte dal 1.500 cc 3 cilindri benzina da 102 cavalli della One o da 136 cv della Cooper. Poi si passa al 4 cilindri 2.0 litri da 192 cavalli della Cooper S fino ai 231 della sportivissima John Cooper Works. Lato diesel l’offerta si compone della Cooper D Cabrio con l’astemio 3 cilindri 1.5 litri da 116 cv e dalla Cooper SD Cabrio con il 2 litri da 170 cv, quest’ultima disponibile solo con l'automatico Steptronic.

QUI PREZZI Due gli allestimenti: Boost e Hype mentre, al già ricco ventaglio di tinte carrozzeria, si aggiunge il nuovo Carribean Acqua (esclusivo della Cabrio) che vedete in foto. Già in vendita, il listino Mini Cabrio parte da 22.900 Euro sino a toccare quota 37.900 Euro. Optional esclusi, ovviamente. E si sa con Mini c’è solo l’imbarazzo della scelta. 

ANIMO SPORTIVO A bordo ritrovo la tipica sportività Mini: volante verticale, seduta bassa (come piace a me), frizione corposa e un bel cambio dagli innesti secchi, insomma gli ingredienti per divertire ci sono tutti. C’è da dire, però, che anche senza il tetto, la Mini Cabrio è più pensate della sorella berlina di circa 40 kg.

CHIAMATE I RINFORZI Il motivo è presto detto. La scocca è stata rinforzata oltre che da due traverse a X nel pianale, anche da una cornice del parabrezza che deve poter resistere, senza deformarsi, in caso di ribaltamento. Senza contare i 4 rollbar pronti a fuoriuscire in una frazione di secondo.

PIANTATA A TERRA Ma è di una Mini che stiamo parlando quindi il divertimento viene prima di tutto. E infatti basta una sequenza di curve strette per capire quanto la messa a punto delle sospensioni esalti al massimo le doti di guida, tra l’altro senza mai penalizzare troppo il comfort.

COME UN FURETTO Freni, sterzo e cambio sono perfettamente accordati per stampare il sorriso sulla faccia e non mollarlo più. La Mini è svelta come un furetto e offre un grande appoggio in curva, merito anche dei grossi cerchi da 18 pollici con pneumatici 205/40. Insomma il margine di sicurezza è sempre molto elevato anche quando sembra di averla combinata grossa. 

SORRISO ALL’ARIA APERTA Non mi sono fatto scappare l’opportunità di provare uno dei motori che più mi dà soddisfazione su una Mini: il 2.0 litri turbo benzina da 192 cavalli con cambio automatico della Cooper S. Oltre ad appagare le tube di eustachio con esaltati scoppiettii in rilascio, è foriero di tanta coppia anche ai bassi regimi. Spinge forte da subito e allunga bene sino a quota 5.500 giri circa. A capotte aperta è davvero una goduria, peccato solo manchi il frangivento che è optional a 250 Euro. Ragazze occhio all'acconciatura!

PIU’ GENTILE L’unica cosa che farà storcere un po’ il naso ai puristi, in un quadro sempre da riferimento per la categoria, è che il famoso kart feeling è stato un po’ diluito rispetto alla ricetta originale, per l’arrivo del nuovo pianale, delle misure più generose (anche nel passo) e di un’attenzione maggiore al comfort. Ora la Mini Cabrio 2016 è più morbida e gentile. Se fino alla scorsa generazione poteva saltare l’otturazione alla prima buca, su quest'ultima trovo un carattere più gentile. A tutto vantaggio di una sfruttabilità decisamente superiore al passato, sia in città sia in autostrada. Del resto i tempi cambiano. 


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Modello / Versione MY Potenza Prezzo
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