Autore:
Andrea Brambilla

PARLA INDIANO Si chiama Triber il nuovo modello super modulare presentato da Renault a Delhi. Qual è il suo punto di forza secondo la casa francese? Un rapporto “valore/prezzo” assolutamente inedito. Si tratta di una novità assoluta progettata appositamente per il mercato indiano, ma la voglia di sconfinare sembra tanta. Pensate che in India più della metà delle famiglie sono composte da almeno 5 persone, numeri che lasciano intendere l’importanza strategica di questo modello in un mercato dalle enormi. 

COMPATTO In soli 4 metri di lunghezza Triber riesce ad ospitare fino a sette passeggeri dimostrando di avere, non solo un design accattivante, ma anche una notevole abitabilità. Triber sarà uno degli attori principale all’interno del Gruppo Renault nell’ambito del piano strategico Drive the Future; verrà prodotto nello stabilimento di Chennai e venduto in India dal secondo semestre del 2019 puntando su un prezzo d’acquisto super competitivo.

«L'India è un mercato chiave per lo sviluppo del nostro Gruppo. Siamo solo agli inizi, ma abbiamo grandi ambizioni che ben si accordano con il nostro piano strategico ‘Drive the Future’: ci prefiggiamo lo scopo di raddoppiare le vendite entro il 2022. Ecco perché lanciamo Renault Triber, una concept rivoluzionaria, destinata al mercato indiano. Renault Triber è stata progettata, sviluppato e prodotta in India, inizialmente per i clienti indiani, prima di guardare oltre, e costituisce un’alternativa inedita sul mercato.» Sono queste le parole di Thierry Bolloré, Direttore Generale del Gruppo Renault.

IL DESIGN Pur essendo un veicolo creato per le famiglie con l’obbiettivo di avere tanto spazio a bordo, il design del Triber non è assolutamente da classico “furgoncino”. Il frontale ha un aspetto dinamico e porta in dote le luci diurne a LED con firma luminosa a forma di C che sta caratterizzando tutti gli ultimi modelli della casa francese. La griglia cromata della calandra mette invece in evidenza il logo Renault. L’altezza da terra pari a 182 mm, gli ski anteriori e posteriori, le barre sul tetto e le protezioni dei passaruota e delle porte in plastica nera, sono i tratti distintivi di chi non disdegna le gite fuoriporta.

DENTRO L’abitacolo sfoggia tinte bitono ed è spazioso per un uso tipicamente famigliare, curate le finiture come i contorni cromati delle bocchette di ventilazione, dei profili dei comandi del climatizzatore, e del pulsante start. Tra le prime due file di sedili c’è anche un vano portaoggetti refrigerato. Triber può contare su vani portaoggetti per un volume record fino a 31 litri, ossia più del doppio di quello offerto dai diretti competitor. Notevole la capacità di carico che tocca i 625 litri in configurazione 5 posti.

CONNESSA Al centro della consolle centrale troviamo un display touchscreen da 8” (circa 20,3 cm) che sfrutta il sistema multimediale Media Nav Evolution compatibile con Android Auto e Apple CarPlay. Da questo schermo verranno anche visualizzate le immagini della telecamera per le manovre in retromarcia. Il cruscotto è completamente digitale e sfrutta un display LCD da 3,5” circondato da tre strumenti virtuali: tachimetro, indicatore del carburante e della temperatura dell’olio.

VERSATILE Grazie alla seconda fila di sedili scorrevole, inclinabile, reclinabile e basculante, per rendere facile l’ingresso dei passeggeri a bordo di Triber. Grazie al sistema Easy Fix, i sedili singoli della terza fila sono maneggevoli e facilmente rimovibili. Nel complesso, ci sono oltre 100 configurazioni diverse di sedili proposte.

QUI MOTORI Triber sarà equipaggiato esclusivamente con il nuovo motore Energy 3 cilindri benzina da 1.0 litro, capace di 72 cv e una coppia 96 Nm. Può essere associato ad un cambio manuale a 5 rapporti o ad una trasmissione robotizzata. Un motore che risponde ai reali utilizzi del mercato indiano puntando su efficienza e bassi costi d’esercizio.


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