Autore:
Danilo Chissalè

SOGNO… Non c’è ombra di dubbio, le Maxi enduro, dual purpose, dual sport, enduro stradali, cross over o qualunque appellativo vi venga in mente per classificare BMW R 1200 GS, Ducati Multistrada, Suzuki V-Strom e simili, sono le più desiderate dai motociclisti italiani e non solo. Perché? Semplice. Sono versatili, comode e fanno sognare viaggi in terre esotiche a cavallo delle loro selle, magari con bagagli e dolce metà al seguito.

…PROIBITO Sognarle è per tutti, acquistarle decisamente per meno. Le suddette (a voi la scelta dell’appellativo) spesso sono concentrati di tecnologia, vetrina vera e propria del know how della casa che le produce e sapiente esercizio della più banale regola dell’economia: domanda-offerta. In cosa si traduce tutto ciò? In prezzi decisamente poco popolari, spesso al di fuori della disponibilità del motociclista medio.

LA SOLUZIONE Ma state tranquilli, il vostro sogno di possederne una non è infranto. Con un budget discreto il mercato dell’usato offre diverse vecchie glorie che sono state accantonate dall’abbiente proprietario per una versione più tecnologica e scintillante. Ecco cosa trovare sul mercato dell’usato con 6.000 euro di budget.

SUZUKI V-STOM 650 Così come per l’acquisto del nuovo, anche sull’usato la V-Strom 650 offre un rapporto qualità prezzo quasi imbattibile. Non sarà la più bella su piazza e nemmeno la più potente ma il suo bicilindrico è garanzia di affidabilità e consumi ridotti. Senza contare che la carenatura è la stessa della sorellona 1000 con tutti i vantaggi che le sovrastrutture maggiorate possono offrirvi. Prima dell’acquisto controllate il comando dell’accensione, alcuni modelli bruciavano i contatti nel blocchetto. Per acquistarle sono necessari tra i 4.500 e i 5.500 euro per modelli del 2010 ben accessoriati.
Statistiche: 645cc / 68cv / altezza seduta 835 mm

HONDA TRANSALP XL 700 V Prima del ritorno in grande stile dell’Africa Twin l’enduro stradale per eccellenza di Honda era lei con il suo bicilindrico a V da 680cc. Anche la Transalp, cosi come la Suzuki, fa dell’economia di gestione il suo punto forte. Gli pneumatici leggermente tassellati, calzati su cerchi dal 19” all’anteriore e 17” al posteriore, le permettevano di disimpegnarsi senza patemi d’animo su sterrati poco impegnativi. Il fuoristrada vero non fa per lei a causa dell’altezza da terra ridotta (177 mm) mentre su strada è la classica Honda: facile da guidare anche per chi è meno esperto. Prima dell’acquisto controllare lo stato di usura della frizione: usata con cura è eterna, ma se maltratta dura decisamente poco. Le quotazioni per un modello d’inizio seconda decade degli anni 2000 si aggirano attorno ai 4.500 euro, poche centinaia di euro in più per modelli dotati di ABS e qualche accessorio.
Statistiche: 680cc / 60cv / altezza seduta 841 mm

KAWASAKI VERSYS 650 Come le altre sorelle nipponiche anche la Versys 650 puntava tutto sulla facilità di guida e sul motore brillante ma parco nei consumi. Rispetto alle rivali appena descritte la Versys è quella che maggiormente preferisce l’asfalto con un comportamento su strada quasi da naked. Il fuoristrada non è nelle sue corde come si evince dalla coppia di cerchi da 17 pollici. La seduta è alta (85 cm): non tutti mettono a terra i piedi con sicurezza, anche se i fianchi della Versys sono piuttosto stretti, mentre se avete intenzione di affrontare lunghi tratti autostradali consigliamo l’utilizzo di un parabrezza maggiorato. Prima dell’acquisto controllate lo stato del cambio: a lungo andare perdeva precisione negli innesti e la ventola del radiatore, poco protetta dall’acqua, che potrebbe causare pericolosi malfunzionamenti. Le quotazioni sono relativamente basse, per un modello del 2013 bastano circa 4.000 euro.
Statistiche: 650cc / 64cv / altezza seduta 851 mm

TRIUMPH TIGER 800 E 800 XC Dopo tanti bicilindrici nipponici è ora di un tre cilindri dal sapore british. Le Tiger 800 presentate nel 2011 promettevano di scalzare dal trono l’allora regina F 800 GS. Il plurale è d’obbligo perché le due versioni condividevano motore e telaio ma gli utilizzi erano ben diversi. La standard era prettamente stradale mentre la XC era dotata di sospensioni a corsa lunga, cerchi a raggi con misure da enduro vero (21”, 17”) e paramani. Il motore è brillante grazie ai quasi 95 cv e poco assetato: i dati dichiarati dalla casa prevedevano oltre 400 km di autonomia con un pieno. Prima dell’acquisto controllate le finiture e le plastiche, lasciavano un po' a desiderare anche da nuove. Per portare a causa una Tiger ben accessoriata sarà necessario qualche euro in più: quasi 6.000 euro per un modello del 2011, giustificati dai gingilli elettronici che tanto ci fanno sognare sulle endurone di ultima generazione.
Statistiche: 799cc / 95cv / altezza seduta 841 mm

BMW R 1200 GS Se proprio non potete fare a meno del blasone e il bicilindrico lo volete rigorosamente boxer la moto che fa per voi è la BMW R 1200 GS, regina del segmento ormai da decenni. Il motore è qualcosa di fenomenale: corposo, lineare e rapido a salire di giri. Su strada è ottima, la tenuta in curva è da stradale pura e la mole, una volta in movimento, è un lontano ricordo. Le sospensioni offrono un buon assorbimento delle asperità, ancor meglio le elettroniche. Anche la regina ha qualche punto debole: il cambio è rumoroso, l’altezza della sella penalizza chi è di leve corte, specialmente nell’utilizzo in fuoristrada e il sistema frenante assistito dei modelli pre 2008 a moto ferma può creare qualche imbarazzo. Prima dell’acquisto controllare lo stato della trasmissione a cardano e l’alternatore. Per la GS serve uno sforzo economico: i modelli che rientrano nel budget da noi prefissato sono quelli pre 2007 e spesso hanno parecchi chilometri sul groppone. Valutate un piccolo sforzo economico in più per portarvi a casa un modello più recente, la tenuta dell’usato è ottima.
Statistiche: 1.170cc / 100cv / altezza seduta 860 mm

 


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