Autore:
Valerio Colombo

VOGLIA DI CASA Se non si tratta di terromoto vero e proprio, qualche scossa di assestamento importante è avvenuta a Breckley, quartier generale della Mercedes. Il responsabile degli ingegneri, nonché progettista delle quattro monoposto che hanno dominato il palcoscenico iridato dal 2014 al 2018, Aldo Costa, ha espresso il desiderio di tornare in Italia, per stare vicino ai suoi famigliari, e sarà da oggi in poi collaboratore esterno della scuderia tedesca.

UN VINCENTE Aldo Costa, parmense, era in Mercedes dal 2011, dopo una carriera in Minardi e in Ferrari, dove aveva disegnato quella che è tutt'ora l'ultima monoposto iridata di Maranello, la F2007 che Kimi Raikkonen portò al trionfo iridato oltre una decade fa contro - il tempo sembra essersi fermato - Lewis Hamilton e Fernando Alonso, allora compagni di squadra in McLaren. "Questi sette anni sono stati un'esperienza incredibile" - ha spiegato l'ingegnere nel comunicato ufficiale - "Non solo a livello professionale, ma anche come esperienza di vita per me e per la mia famiglia. Nell'ultimo periodo ho lavorato con Toto (Wolff) e James (Allison) per pianificare la successione."

RIMPASTO Il posto di Costa è stato preso da John Owen, fino a oggi a capo del progetto tecnico e ora nuovo responsabile di tutto il reparto sotto la guida del direttore tecnico James Allison. Lascia anche Mark Ellis, direttore delle prestazioni, che si prenderà un anno sabbatico e sarà sostituito da Loic Serra, oggi capo della dinamica dei veicoli. Questo secondo avvicendamento arriverà però non prima della metà della prossima stagione, tra circa un anno.


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