Prezzi e quotazioni usato Citroen DS5(MY 2011)

Citroen DS5

Una cinque porte dal look originale, anche negli interni. A bordo di Citroen DS5 lo spazio non manca e nemmeno il piacere di guida, grazie a un telaio agile.

MY 2011 A partire da 29.300 €
Scheda tecnica
Marca / ModelloCitroen DS5
Prezzi a partire da: 29.300 €
Omologazione: Euro5
Numero posti: 5
Bagagliaio (lt. min / max): 468 / 1288
Valutazione Media:
PRO

Qualità La costruzione è curata con maestria artigianale, da vero prodotto premium. Ricchi gli allestimenti 

Tecnologia L'ibrido diesel a quattro ruote motrici è un sopraffino esercizio di ingegneria

CONTRO

Visibilità In manovra non si ha la percezione degli ingombri, nemmeno di quelli anteriori

Cambi L'automatico EAT6 non è associato all'ibrido diesel, che è invece gestito da un robotizzato

Quale versione scegliere

Il miglior bilanciamento tra prestazioni e consumi lo offre la 2.0 BlueHDi in configurazione 150 cv. Allestimenti? Con la So Chic si ha già il tetto panoramico.

Quale colore scegliere

Cinque tinte disponibili: il grigio pastello è di serie e non la fa certo sfigurare.

Quotazioni DS5
Modello 2019 2018 2017 2016 2015 2014 2013 2012
- - - - - 9.100 7.400 5.800
- - - - - 8.100 6.600 5.100
- - - - - 8.800 7.200 5.600
- - - - - 11.200 9.200 7.100
- - - - - 10.200 8.300 6.500
- - - - - 10.900 8.900 7.000
- - - - - 12.000 9.800 7.700
Com'è la DS5?

Citroen DS5, ovvero: reincarnazione della Dea, atto terzo. Le soluzioni tecniche e architettoniche sono tutt’altro che le solite note, fatta eccezione casomai per il pianale a passo lungo ripreso dalla DS4. L’alternativa chic all’offerta tedesca è per il resto un tripudio di qualità, eleganza e tecnologia cui la concorrenza generalista ancora non ha saputo opporre alcuna controfigura. Di fronte a noi un’auto di dimensioni notevoli (4,53 metri), ben dissimulate da proporzioni armoniose e sbalzi minimi, e che ancora non sa se classificarsi tra le station wagon, le monovolume o i crossover. Il disegno esterno è un’alchimia azzeccata ma in parte tradisce: il vano bagagli non è poi così generoso (468 litri) mentre l’accesso posteriore leviga ma non cancella i disagi mostrati dalla DS4. 

Come va la DS5?

Lanciata la Deesse nella mischia urbana, il primo sentimento che affiora è la rocciosità di assetto: ottimo quando il gioco si fa duro, ma in contrasto con lo spirito vanitoso e raffinato di una Dea. D’altra parte la rigidità è proprio una delle caratteristiche delle sospensioni idropneumatiche dei modelli d’elite Citroen: dossi e tombini non passano inosservati, ma in curva si corre sui binari. Anche affondando il piede sul gas, tornano indietro messaggi contrastanti: il 2 litri a gasolio da 163 cv spinge come era lecito aspettarsi, lo sterzo è pronto di spirito. È il cambio automatico a 6 rapporti, semmai, a deludere. Scala e sale di marcia quando vuole lui: non c’è feeling. L’insonorizzazione è buona, la trasmissione della voce dei passeggeri fedele anche da una fila di sedili all’altra.

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