A NATALE PUOI Diciamolo apertamente: siamo a meno di 10 giorni da Natale 2019 e siamo appassionati di auto. Una scusa in più per farci un regalo natalizio a quattro ruote e ricercare nel mercato dell'usato quell'auto "sportiveggiante" che ci aveva fatto battere il cuore qualche anno prima. Da due a cinque posti, berlina, cabrio, coupé o hatchback che devono rispondere a parametri e filtri precisi. Infatti per entrare nella lista le auto selezionate devono avere: motore a benzina da circa 200 CV, cambio manuale, massimo 10 anni di età e prezzo sotto i 10.000 euro. Vediamo assieme la top 10 delle auto sportive usate economiche qui sotto in ordine alfabetico.

ALFA ROMEO Si parte con un grande classico del Made in Italy. L'Alfa Romeo Giulietta 1750 TBi Quadrifoglio Verde che sfoggia il triangolo con il quadrifoglio sui parafanghi anteriori. Se vi state chiedendo perché Alfa Romeo utilizzi il quadrifoglio per indicare la versione più prestazionale del proprio modello in gamma dovete sapere che è un forte richiamo alla memoria del glorioso passato in pista del Marchio e portafortuna di Ugo Sivocci, grande pilota degli anni '20. Il segreto della Giulietta è sicuramente il suo design quasi sobrio per una sportiva: sapiente mix tra eleganza e sportività. È a listino dal 2010 ma sembra non sentire il peso degli anni e nella versione più potente, la Quadrifoglio Verde, riesce a regalare più di un sorriso anche alla guida senza però essere scorbutica ma una comoda sportiva valida per tutti i giorni. Il merito è del motore a benzina 4 cilindri in linea da 1.742 cc che eroga una potenza di 235 CV a 5.500 giri/min e 340 Nm di coppia a 1.900 giri/min. Le prestazioni della Giulietta Quadrifoglio sono ancora oggi di rilievo con uno scatto da 0 a 100 km/h in 6,8 secondi e 242 km/h di velocità massima. Lei continua a fare breccia nei cuori degli italiani e se la volete trovare sotto l'albero preparatevi a spendere almeno 8.000 euro.

Alfa Romeo Giulietta 1750 TBi Quadrifoglio Verde 235 CV

AUDI Questa può essere una occasione nell'occasione perché l'Audi TT è davvero un modello iconico della Casa dei Quattro Anelli facilmente riconoscibile dal 1998 ad oggi e, purtroppo, non avrà più un'erede. Si parla di una ipotetica futura versione di Audi TT elettrica ma ancora non c'è nulla di concreto. Anche se la prima serie mi è sempre piaciuta per quel design "a tutto tondo" che la distingueva fra tutte e nascondeva sotto al cofano (nella versione top di gamma) un invidiabile 3.2 litri V6 da 250 CV non può rientrare nella classifica per limiti di età. Così spazio alla Audi TT (seconda serie 2006-2014) che con pochi tocchi di matita al frontale, nuovi paraurti e ritocchi alle luci non stravolge ma modernizza il design originario della TT. A livello di motore, invece, è presente un leggero ed efficiente 2.0 litri TFSI da 211 CV a 4.300 giri/min e 350 Nm di coppia a 1.600 giri/min che trasmette la potenza alle sole ruote anteriori (trazione integrale quattro e cambio automatico S tronic erano optional costosi). Le prestazioni sono di 245 km/h di velocità massima e scatto da 0 a 100 km/h in 6,1 secondi. Una coupé quattro posti (anche se molto limitati quelli posteriori) che ha un abitacolo molto più comodo e pratico rispetto a quello della prima generazione e che grazie a soli 2 cm in più in lunghezza regala spazio e comfort in stile Audi. Il prezzo per una Audi TT seconda seria usata? Si parte da 8.000 euro  e guarda caso l'esemplare meno costoso scovato in rete è di color rosso... più regalo natalizio di così!

Audi TT Coupé 2.0 TFSI 211 CV

BMW Continuiamo a parlare tedesco con la reginetta delle berline qui in versione coupé. La BMW Serie 3 Coupé (E92) ha sotto il cofano il motore N52B25 ovvero il nobile 6 cilindri in linea a benzina da 2.947 cc che eroga 218 CV a 6.100 giri/min e 270 Nm di coppia a 2.400 giri/min tutti scaricati sulle ruote dietro. Le prestazioni sono degne di una BMW con la velocità massima autolimitata a 250 km/h e scatto da 0 a 100 km/h in 6,6 secondi. Tutto questo con stile elegante e comfort da Gran Turismo visto che la BMW 325i è la più polivalente della lista: sa essere cattiva quando si affonda il pedale sul gas ma anche estremamente comoda e silenziosa nei lunghi trasferimenti autostradali. Guidare premium non è mai stato così facile visto che i prezzi sul web partono da 7.500 euro... niente male per un 3.0 litri 6 cilindri a trazione posteriore da gestire con il cambio manualea 6 marce. E se la moglie si lamenta potete sempre giocarvi la scusa "spazzaneve" perché guidando di traverso potrete liberare dalla neve tutto il vialetto di casa!

BMW 325i Coupé 218 CV

HYUNDAI Quanti di voi si aspettavano di trovare una Hyundai in questa particolarissima classifica? Lo so, vi ho stupito ma il modello inserito ha tutto il diritto di far parte di questa top 10 delle auto sportive economiche sotto i 10.000 euro. L'auto selezionata si chiama Hyundai Genesis Coupé ed è una purissima trazione posteriore con un 2.0 litri turbo da 213 CV a 6.000 giri/min e 298 Nm di coppia a 2.000 giri/min. La linea è più che personale, con i suoi fari bislunghi, parafanghi ben spallati e doppi terminali di scarico annegati nel diffusore posteriore. Piaccia, o meno, si fa notare anche per le sue dimensioni oversize con una lunghezza di 4,63 metri e una larghezza di 1,87. Ne risentono un po' le prestazioni, non proprio da prima della classe, con una velocità massima di 222 km/h e uno scatto da 0-100 km/h in 8 secondi secchi. Però se cercate qualcosa di veramente particolare e ugualmente divertente da guidare sarà Lei la vostra candidata tutta da scartare ma attenzione perché la vera sorpresa è il prezzo. Infatti se appena uscita sul mercato costava circa 30.000 euro, negli anni ha tenuto benissimo la sua quotazione dell'usato e per trovare un esemplare messo bene bisognerà staccare un assegno da almeno 9.500 euro. Siamo quasi al tetto del budget!

Hyundai Genesis Coupé

MERCEDES Non poteva certo mancare in classifica la Mercedes-Benz SLK R171 (seconda serie). La mamma delle due posti con il tetto rigido retrattile qui con quel muso a punta che accentua il disegno a freccia del paraurti. Un omaggio stilistico per ricordare le Formula 1 della Stella schierate nel 2004 con la scuderia McLaren. Questa piccola due posti tedesca poteva avere esagerati motori benzina V6 o V8 con potenze da 231 fino a 360 CV ma abbinati al solo cambio automatico a sette marce 7G-Tronic. Per questo motivo l'unica versione che rientra nei paramentri di questa classifica top 10 per budget e cambio è la Mercedes SLK 200 Kompressor. Sotto al cofano trova spazio il più piccolo dei motori disponibili per la SLK: il 4 cilindri 1.8 litri benzina da 184 CV a 5.500 giri/min e 250 Nm di coppia a 2.800 giri/min. Questo propulsore compatto e leggero viene però vitaminizzato da un compressore volumetrico e il cambio manuale a 6 marce è elastico fino alla zona rossa reggendo le marce alte anche a mille giri senza singhiozzare. Così la SLK 200 è meglio equilibrata nei pesi, si inserisce in modo migliore in curva ed è più agile e più facile da controllare. Le prestazioni sono comunque buone con uno scatto da 0-100 km/h in 7,6 secondi e una velocità massima di 236 km/h. L'unico neo è la dimensione esagerata del volante che non permette quel feeling super diretto che questa auto meriterebbe. Quindi siate veloci a "remare sul volante" per rimettere le ruote dritte dopo una curva oppure quando è necessario controsterzare. Per quanto riguarda il prezzo con la Casa di Stoccarda tocchiamo il punto massimo del budget prefissato e un buon usato parte da 9.900 euro.

Mercedes SLK 200 Kompresso R171

MINI Go-kart feeling! Basterebbe questo per convincervi a comprarla perché chi meglio di lei incarna questo spirito? È l'auto cool e divertente per antonomasia e nelle sue vesti più racing, con il motore pimpato, non può che avere il mix esplosivo corretto. Vi sto parlando della Mini John Cooper Works R56 equipaggiata con il 1.6 litri 16V benzina da 211CV a 6.000 giri/min e 280 Nm a 1.750 giri/mindi coppia. Le prestazioni non sono niente male visto la leggerezza dell'auto (1.200 kg circa) che scatta da 0-100 orari in 6,5 secondi e raggiunge la velocità massima di 238 km/h. La Mini JCW trasuda cattiveria da ogni angolazione la guardiate, quella cattiveria ignorante che piace tanto a chi ama girare con il finestrino basso per sentire lo scarico scoppiettare in rilascio. Il suo assetto, freni e telaio sembrano fatti appositamente per andare forte e per farlo bisogna guidare in modo fluido, senza troppe correzioni o sbavature. Anche con la Mini John Cooper Works arriviamo quasi al tetto dei 10.000 euro; infatti le offerte del mercato dell'usato partono da 9.700 euro.

Mini JCW R56

PEUGEOT Aiutino: è stato il primo modello di serie di Peugeot a rinunciare allo zero o al doppio zero al centro del nome. Una coupé Doc nata in un momento di crisi generale del settore che si distingueva per il suo ardito design con due morbide e sensuali gobbe sul tetto attorno a due massicci montanti in alluminio . Ci siete arrivati vero? È la Peugeot RCZ che da scheda tecnica era omologata come 2+2 ma posso assicurarvi che dietro c'era spazio solo per due bambini non troppo cresciuti. Di contro davanti stavano comodi anche i più alti di statura e il bagagliaio era davvero generoso per essere una coupé con un notevole 321 litri e con la possibilità di ribaltare gli schienali raggiungendo i 639 litri di capienza totale. Riguardo al motore vorrei parlarvi dell'ottimo 1.6 THP a benzina che sulla versione RCZ R aveva una potenza specifica di ben oltre 150 CV / litro. Esattamente: 270 CV! Lo stesso motore in dotazione alla Peugeot 308 GTi, il più potente mai creato da Peugeot per una sua vettura di serie. Purtroppo in Italia paga, ancora, il superbollo e il mercato dell'usato supera ampiamente il budget di 10k. Non disperate, però, perché c'è anche la versione di RCZ 1.6 THP da 200 CV a 5.800 giri e una coppia di 275 Nm da 1.700 a 4.500 giri, con prestazioni che le permettono di toccare i 237 km/h, dopo essere transitati ai 100 orari in 7,5 secondi. Così si riescono a rispettare tutti i parametri prefissati e il prezzo più basso del mercato dell'usato del web parte da 7.900 euro.

Peugeot RCZ 1.6 THP 200 CV

RENAULT Quando ho effettuato la ricerca mi sono stupito di poterla inserire in questa speciale classifica top 10. È stata per lungo tempo la trazione anteriore da battere al Nurburgring e una delle auto compatte sportive più divertenti di sempre. Ladies and gentlemen, la reginetta Renault Mégane Coupé 2.0 Turbo RS con 250 CV di pura cattiveria. Un "ferro del mestiere" dai tratti stilistici ben definiti: frontale grintoso, fianchi slanciati e muscolosi, irrobustiti dai passaruota allargati e grosso terminale di scarico centrale nella coda. La libidine non finisce qui perché il 4 cilindri 2.0 litri a benzina eroga 250 CV a 5.500 giri/min e ha una coppia massima di 340 Nm a 3.000 giri/min. Il turbocompressore "vecchia maniera" spinge forte dai 3.000 giri fino a poco più di 6.000 quando interviene il limitatore ma le prestazioni sono da riferimento: velocità massima di 250 km/h e accelerazione da 0 a 100 km/h in 6.1 secondi. Ricordatevi che la Renault Mégane RS  è a trazione anteriore e se non guidate in modo pulito metterà in luce un certo fisiologico sottosterzo soprattutto in entrata di curva. Niente paura perché con un leggero controsterzo tutto tornerà alla normalità e se guiderete pulito, senza pattinare, riuscirete a "buttare giù tutto" a ruote sterzate in uscita di curva senza avere nessun pericoloso strattone sullo sterzo. Per avere la sorella cattiva delle Mégane da tutti i giorni in versione pre-restyling con telaio standard (non il Cup irrigidito con autobloccante meccanico) i prezzi partono da 9.990 euro... praticamente una operazione di marketing natalizia!

Renault Mégane Coupé 2.0 Turbo RS

SEAT Il nuovo corso di Seat viene inaugurato nel 2003 dal super designer Walter de Silva (padre delle Alfa 156 e 147, delle Audi Q5, Q7 e R8, delle VW Golf VI, VII e Polo e molti altri successi). Il suo è un nome di quelli indelebili nella storia dell'auto e con la sua Seat Altea viene rivoluzionato lo stile di tutto il Brand spagnolo. Sulla stessa base della Altea viene disegnata e prodotta la Seat Leon, seconda serie dal 2005 al 2012, stilisticamente una delle berline compatte più eleganti e sportive degli anni 2000. Il suo design stacca completamente con le linee squadrate della prima serie di Giorgetto Giugiaro e viene scosso dalla nervatura che parte dai gruppi ottici anteriori e scende per tutta la fiancata che ha una linea di cintura alta. E se cercate le performance c'è solo un allestimento (ora Brand a parte) che risponde alle vostre esigenze: Cupra. La protagonista è la Seat Leon Cupra dotata del 2.0 TSI da 241 CV a 5700 giri/min e 300 Nm di coppia a 2200 giri/min che permette alla piccola belva della Casa di Martorell una velocità massima di 247 km/h e uno scatto da 0-100 km/h in 6,4 secodi. I prezzi dell'usato? Si parte da 9.000 euro a salire. 

Seat Leon Cupra 2.0 TSI 241 CV

VOLKSWAGEN La Golf è la Golf e anche l'auto più venduta d'Europa. Si può osare di più stilisticamente, cercando di distinguersi, beneficiando ugualmente della tradizionale affidabilità di Volkswagen? Certo che si può, con la Volkswagen Scirocco. Lo stile da coupé compatta è il suo punto forte perché semplice e originale con quel muso basso, allungato e "cattivo" ma la sua parte che più mi convince è il tre quarti posteriore: levigato con le spalle moto larghe. Il telaio deriva direttamente dalla Volkswagen Golf GTI ma è alleggerito di circa 80 kg, l'assetto è rigido, i cambi di direzione sono veloci grazie allo sterzo preciso e dimensioni compatte. Il tutto a beneficio delle prestazioni visto che il motore 4 cilindri 2.0 litri a iniezione diretta di benzina da 210 CV a 5300 giri/min e 280 Nm di coppia a 1700 giri/min fa raggiungere alla Scirocco la velocità massima di 240 km/h e lo scatto da 0 a 100 km/h in 6,9 secondi. In rete si trovano modelli del 2010 con un prezzi che partono da 8.000 euro.

Volkswagen Scirocco 2.0 TSI 210 CV


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