Autore:
Andrea Rapelli

GOMMA INTELLIGENTE Avere uno pneumatico che ti sappia dire se ha qualche problema di pressione è il sogno di ogni gommista. Con la tecnologia Pirelli CyberTyre tutto ciò sarà possibile. Se in un futuro prossimo sbarcherà anche sulle auto di tutti i giorni, per ora c'è un progetto sul trasporto pesante, denominato CyberFleet.

CHE COS'E' Il Pirelli CyberTyre si compone di un piccolo sensore, del peso di 25 grammi, incollato sulla parte interna del battistrada. A seconda della logica di trasmissione dati usata, può comunicare la perdita di pressione di una gomma direttamente (e via Wireless) al gommista quando ci si ferma in officina per un controllo. Oppure il microchip può segnalare in marcia eventuali anomalie ad una centrale operativa apposita, che provvederà ad inviare un messaggio di allerta al conducente del veicolo.

PENSATECI Un 20% in meno nella pressione di una gomma può provocare una perdita di efficienza energetica del 3%. In altre parole, fatta una percorrenza di 120.000 km annui, le spese per il gasolio possono aumentare fino a 1.000 euro e la vita utile dello pneumatico può ridursi fino al 25%. Ecco perché, dando ascolto al sensore, si possono raggiungere risparmi sensibili.

BRASILEIRO Il Pirelli CyberFleet ha ingolosito prima di tutto i fleet manager di un Paese apparentemente insospettabile: il Brasile. Dove moltissimi veicoli pesanti sono già dotati di sistemi telematici per la comunicazione con centrali operative di soccorso. In questo modo si dimezzano consumi di carburante, costi di manutenzione e perfino eventuali furti di merce.

SENTINELLE In un futuro molto prossimo, inoltre, il CyberTyre potrà funzionare anche da sentinella della strada, in grado di comunicare variazioni significative del manto d'asfalto, dovute ad usura o a condizioni meteorologiche particolarmente avverse. In questo modo si potrà intervenire (quasi) in tempo reale per eliminare l'eventuale problema. 


TAGS: pirelli cyberftires