Autore:
Paolo Sardi

Dopo aver fatto sempre il suo dovere in casa BMW, il turbodiesel due litri bavarese vive una seconda giovinezza sotto il cofano della Mini. Lesto ad avviarsi con una voce sommessa e senza vibrazioni, il quattro cilindri dimostra di essere in men che non si dica proprio quel che mancava all’interno della gamma. Sin dai primi metri sfodera infatti una gran disinvoltura nel portare a spasso il corpo esile della Mini, dimostrandosi, sì, sportivo ma senza ruvidità, ben più aitante dei 1.600 che monopolizzavano il listino sino ad oggi.


TAGS: mini cooper sd video prova Tutti i video auto del 2011