Autore:
Raffaele Gomiero

SCHEDA MAGICA. A quattro anni di distanza dal primo Rasperry arriva l’ultima generazione del PC più low cost che esiste. Ma cos’è il Rasperry? In pratica si tratta di un Single-Board Computer, cioè un vero e proprio PC dove tutto l’hardware sta su una singola piccola scheda elettronica. E per "piccola" intendiamo proprio minuscola: pensate che le dimensioni del Rasperry Pi 3 sono di appena 85 x 56 x 17 mm, per cui questo PC può essere tranquillamente messo in tasca. Calcolate però che stiamo parlando di una scheda con dei componenti "a vivo", dunque scordatevi eleganti chassis: il Rasperry Pi 3 si presenta come lo vedete in foto, nudo come "mamma" l’ha fatto.

ADATTIBILITÀ Naturalmente da un hardware del genere non ci si possono aspettare prestazioni al top di gamma, ma si possono comunque compiere tutte le operazioni di base come navigare, leggere la posta, accedere a YouTube, Facebook e altri social network oltre a vedere film o altri contenuti presi dalla rete. Il Raspberry Pi 3 può essere utilizzato dunque esattamente come un PC tradizionale, da salotto oppure da viaggio, ma più volentieri si presta a essere sfruttato come “cervello” di un meccanismo più ampio, motivo per cui questo oggetto raramente manca in casa dell'informatico smanettone-tipo.  

SUPER LOW COST Parlando di hardware, il nuovo Rasperry Pi 3 integra un processore quad-core ARM Cortex-A53 1,2 GHz a 64-bit, dispone di 1 GB di RAM, uno slot per MicroSd, connessioni Bluetooth, wireless ed Ethernet, 4 ingressi USB e uscita HDMI per il collegamento a monitor e TV. Tutte caratteristiche che, insieme alla compatibilità con Windows 10, costituiscono niente di più dello stretto indispensabile di un comune computer. Per portarvi a casa il Rasperry Pi 3 bastano appena 35 dollari; tenete però in considerazione che dovrete anche acquistare un alimentatore (meglio da 5V e 2,5 A), un kit tastiera/mouse Bluetooth e, naturalmente, un hard disk. 


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