Autore:
Massimo Grassi

PIANO QUINQUENNALE Ne avevamo parlato poco più di un mese fa e ora arrivano nuovi dettagli riguardanti BMW iNEXT, ovvero il sub-bran della Casa bavarese che si occuperà di commercializzare auto a guida automa. Sapevamo già che la data di arrivo del primo modello è fissata per il 2021, oggi sappiamo anche che verrà sviluppata in collaborazione con Intel (l’azienda leader nel mercato dei microprocessori) e Mobileye (specializzata in sviluppo di algoritmi per la guida autonoma).

IN ATTESA DI UNA CONCEPT Per ora abbiamo visto unicamente la BMW Vision Next 100, ovvero una futuristica concept nata per mostrare quello che sarà lo stile delle BMW dei prossimi 100 anni. Di prototipi di quella che sarà la prima BMW a guida autonoma non se ne sono visti ma, stando a quanto dichiarato nel comunicato stampa, nel 2017 dovrebbe vedersi la prima concept. Contestualmente BMW, Intel e Mobileye inizieranno i primi test su strada.

TERZO, QUARTO E QUINTO LIVELLO La sfida delle 3 aziende è complicata e prevede di portare l’auto al quinto livello. Si, scusate, sono andato un po’ troppo avanti. BMW mira a sviluppare un’auto che sia 100% a guida autonoma, passando per 3 livelli:

-livello 3: eyes off, ovvero senza che sia obbligatorio mantenere costantemente lo sguardo sulla strada

-livello 4: mind off, ovvero a mente spenta. Questo livello non richiederà che il conducente o gli altri occupanti debbano mantenere un livello di attenzione alto per controllare ciò che succede intorno a loro

-livello 5: driver off. Il livello definitivo: senza che ci sia qualcuno a bordo dell’auto. Ovvero la guida autonoma vera e propria, in puro stile KITT di Supercar.


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