Autore:
Emanuele Colombo

ORA SI DETERIORANO Grande novità per le auto elettriche: i ricercatori dell'Università della California di Irvine (UCI) hanno inventato la batteria “for life”. Le batterie sono infatti uno dei componenti più costosi degli EV e il motivo per cui questi veicoli sono considerati un pessimo affare sul mercato dell'usato. La loro capacità di accumulare e restituire l'energia, infatti, diminuisce con i cicli di ricarica, tanto da dover essere sostituite, in genere, tra 5.000 e 7.000 “rifornimenti”.

UNA NUOVA TECNOLOGIA Il problema sembra sia stato risolto con elettrodi in nano-filamento d'oro, più sottili di un capello, ricoperti di diossido di Manganese e immersi in un elettrolita in gel simile al plexiglass. Tutto il procedimento serve a rendere robusti i nanofilamenti, che altrimenti sarebbero tanto fragili da rompersi durante i cicli di ricarica: non di meno sono da tempo tra le tecnologie più promettenti per migliorare le prestazioni degli accumulatori attuali.

ETERNE La dottoranda a capo dello studio ha sottoposto il nuovo tipo di elettrodo a oltre 200 mila cicli nell'arco di tre mesi senza rilevare perdite di potenza o di capacità. Prima che si arrivi a un prodotto commerciale, va detto, la strada è ancora lunga, ma alla fine del percorso le auto elettriche potrebbero diventare molto più convenienti. E come loro i computer, gli smartphone, le navicelle spaziali...


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