|
Risultato Ricerca
Notizie correlate
Una telefonata ai Centri Operativi delle Società autostradali e della Polizia della Strada sono la fonte migliore da consultare prima di partire. Sono attivi 24 ore su 24 e oltre a informare sulle condizioni del traffico dispensano consigli su itinerari alternativi e orari di partenza migliori. Ecco i loro numeri, da stampare e tenere in auto. Per viaggiare davvero informati. Ma c'è molto altro ancora.
Leggi i file con Acrobat Reader, salvali o stampali. Se non hai Acrobat Reader puoi scaricarlo al sito di Adobe Numeri Utili 1 - I Centri Informazione autostradali
IL TELEFONO, LA SUA VOCE E’ la prima operazione da fare: alzare il telefono e chiedere informazioni. Non però ai soliti numeri verdi, dove quasi sempre si ascoltano notizie incise su un disco senza sapere a quale momento esatto della giornata corrispondono. Vi proponiamo i numeri diretti delle Sale radio dei Centri Operativi dei diversi tratti autostradali, da stampare e da tenere gelosamente custoditi in auto, utili per ogni evenienza. Nei Centri Operativi convergono, ventiquattro ore su ventiquattro, tutte le informazioni riguardanti un determinato tratto autostradale; i loro operatori sono quindi gli unici a conoscere in tempo reale la situazione del traffico in un detrerminato tratto di strada. La loro esistenza è ancora poco nota, con il risultato che è abbastanza facile trovare subito la linea libera. Qualche difficoltà dovuta all'intasamento telefonico lo si incontra solo con il Centro informazioni della Società Autostrade (che tra l’altro gestisce l’Autosdrada del Sole), ma sempre in termini di attesa accettabili. A questi centri è consigliabile telefonare sia prima di partire (segnalano anche la presenza di code ai caselli, in ingresso e in uscita) sia più volte durante il percorso, soprattutto quando sui cartelli luminosi, o su Isoradio (su cui si deve comunque rimanere sempre sintonizzati) viene indicata la presenza di code. Questo per consentirvi di poter uscire dall’Autostrada prima di rimanere coinvolti nell’ingorgo e di rientrarvi subito dopo. Se non disponete di un navigatore satellitare, non dimenticate di portare con voi un atlante stradale, utilissimo in questi casi.Spesso infatti le indicazioni sui tabelloni luminosi sono generiche e si riferiscono a tratti autostradali molto più lunghi di quelli realmente coinvolti nelle code, oltre che riportare informazioni ormai superate dagli eventi (code ancora segnalate ma in realtà risolte). C’E’ ANCHE LA STRADALE Se le informazioni ricevute dalle Centrali operative delle varie Società autostradali non sono soddisfacenti si può sempre "disturbare" la Stradale. Nei link trovate i numeri dei Centri Operativi della Polizia Stradale relativi ai maggiori snodi della rete autostradale italiana. Anche per questi numeri il consiglio è di stamparli e di tenerli sempre a disposizione in auto, magari assieme ai documenti della vettura. UN OCCHIO A INTERNET Un piano di viaggio serio si prepara con calma sin dai giorni che precedono la partenza. E Internet è lo strumento migliore per farlo. Sono numerosi i siti specializzati nel fornire mappe stradali, ma per quanto riguarda le autostrade è sempre meglio rivolgersi ai siti ufficiali delle varie società che gestiscono la rete in Italia. Volete sapere quante aree di servizio incontrerete durante il vostro tragitto? Oppure se ci sono lavori in corso e a quale altezza del percorso? Volete sapere anche quanto vi costerà il pedaggio? Basta un click e sarete accontentati. Potrete anche rendervi conto di persona della situazione reale del traffico sbirciando sulle (poche per ora) web-cam disponibili su qualche tratto autostradale. PEDAGGI SCANSAFILA Evitare le file al casello oggi è possibile e anche facile. Utilizzando il Telepass, le tessere Viacard, i caselli adibiti al pagamento con Carte di credito e Fast Pay si eviteranno le fastidiosissime code in uscita dall’autostrada. Sembrerà strano, ma nonostante tutte queste facilitazioni sono sempre numerosi i disinformati, e le lunghe file che si formano ai caselli nei momenti di punta lo stanno a dimostrare. Per gli altri, in genere, l’attesa si riduce a pochi minuti. Commenti
|
||||||||||||||||