Autore:
Paolo Sardi

I PUNTINI SULLE i Si fa presto a dire camper! Se il profano usa spesso questa parola senza molta cognizione di causa, il cultore del genere storce in naso davanti a chi non sappia distinguere un autocaravan (che ha una cabina di guida da furgone con una cellula abitativa montata alle sue spalle) e un motorhome (che ha invece una cellula che si sviluppa per tutta la lunghezza del mezzo) da un camper vero e proprio. Quest'ultimo è arredato all'interno per essere abitabile ma mantiene la sagoma e gli ingombri tipici del veicolo (si potrebbe anche aggiungere l'aggettivo "commerciale") da cui deriva.

MONOLOCALE CON VISTA Un esempio di camper Doc in formato tascabile viene dal nuovo Volkswagen Caddy Beach, variante da tempo libero dell'infaticabile tuttofare di Wolfsburg, che sarà tra le star del Salone del Camper, in programma a Parma dal 12 al 20 settembre prossimi. Realizzato sulla base dell'allestimento Trendline e ordinabile con un sovrapprezzo di 3.164 euro, il Caddy Beach ha come fiore all'occhiello un piano letto lungo 200 cm e largo 110 che si può ottenere ripiegando sulla seduta gli schienali dei sedili posteriori, ribaltando in avanti quelli anteriori e allineando il tutto alla copertura del bagagliaio. Alla privacy pensano apposite tendine per il parabrezza e per i cristalli laterali, che dispongono anche di pratiche tasche portaoggetti. Per completare il quadro non c'è che approfittare poi del pacchetto Camping. A comporlo sono una tenda che si fissa portellone aperto e che crea una sorta di dépendance di 230 cm x 200, due sedie pieghevoli, un tavolino e una rete che può scherma la porta laterale scorrevole, qualora la si volesse lasciare aperta per ventilare meglio l'abitacolo.