Autore:
Giulio Scrinzi

SUPERPOLE DALLA PORTA DI SERVIZIO In Superpole 2 ci si aspettava che il neo-Campione del Mondo della Supersport, quel Kenan Sofuoglu con tanto di tuta e moto rosse nuove di zecca in onore del proprio paese di origine, fosse in grado di dare la zampata conclusiva ad un Mondiale messo in cassaforte nello scorso appuntamento di Jerez. Fino ad un paio di minuti dalla fine sembrava che le cose andassero effettivamente così, ma non aveva fatto i conti con l'inglese del team Profile Racing: grazie ad un ultimo settore dalle mille acrobazie, Luke Stapleford è riuscito nell'impresa di regalare alla Triumph la prima pole position della loro storia agonistica. Il suo 2.01.621, di soli 59 millesimi più veloce del best lap del cinque volte Campione del Mondo, la dice lunga sulle potenzialità sia del pilota ma anche del tre cilindri di Hinckley, tra l'altro affidato ad un reparto corse completamente privato. Oltre a Sofuoglu anche Randy Krummenacher ha dovuto cedere il passo al numero #81 di Leicester, per cui il tedesco partirà domani dalla terza posizione. Aprirà la seconda fila Alex Baldolini che con la sua F3 clienti è riuscito a mettersi dietro non solo la CBR600RR di Kyle Smith ma anche la MV ufficiale di Jules CluzelChiuderanno la top ten nell'ordine il già citato Khairuddin davanti ad Ayrton Badovini, a Patrick Jacobsen e a Christoffer Bergman. Buono il debutto in 12esima piazza di quel Michael Canducci che l'anno prossimo vestirà il ruolo di compagno di box di Kenan Sofuoglu nel team ufficiale Kawasaki e che in questo appuntamento cercherà di ben figurare in sella alla F3 675 del team GRT Racing.

PRONTI, VIA ED È GIÀ TUTTO FINITO Allo spegnersi dei semafori rossi il nostro Alex Baldolini riesce in un'ottima partenza mettendosi dietro tutti gli altri e portandosi al comando della corsa. Un po' meno efficaci sono stati Kenan Sofuoglu ed il poleman Luke Stapleford che non è riuscito a portare a termine nemmeno un giro che all'ultima curva entra in contatto con Xavier Pisach. Nel frattempo il numero #25 di Cesena le prova tutte pur di rimanere nelle posizioni alte di classifica, ma il dolore al polso destro lo costringe a rallentare perdendo un'ottima occasione di chiudere al meglio la propria stagione.

UNA RIMONTA DA CAMPIONE Con un Baldolini sventolante bandiera bianca, davanti Kyle Smith e Jules Cluzel se le danno di santa ragione finchè il francese non rompe gli indugi e porta davanti a tutti la F3 del Reparto Corse di Schiranna. Ma l'inglese non ci sta e dopo aver lasciato sfogare il transalpino si riprende seduta stante il comando della corsa. Il colpo di scena arriva, però, da dietro: Kenan Sofuoglu, dopo qualche giro percorso con fin troppa cautela, si lascia andare e decide di provare a rimontare le posizioni perdute. Così facendo passa prima l'americano Patrick Jacobsen, poi la MV di un Alex che non accenna nemmeno a mettersi in bagarre ed infine anche quella ufficiale di Cluzel, che inizialmente tenta di rimanergli attaccato per poi rendersi conto che il ritmo del turco è davvero insostenibile.

PROVARCI SEMPRE, MOLLARE MAI A tre giri dalla fine il neo-Campione del Mondo è negli scarichi di Kyle Smith e qua comincia una lotta serrata in cui gli unici attacchi tra i due si concretizzano alla prima staccata dopo il rettilineo. Anche se il numero #1 della Kawasaki riesce a passare, l'inglese non accenna a mollare un millimetro: all'ultima tornata il turco tenta l'ennesima staccatona in fondo al rettifilo, ben sapendo che per coronare il suo Campionato con un'altra vittoria dovrà chiudere tutte le porte durante i 5380 metri del circuito di Losail. Tutto si riduce all'ultima curva dove il pilota di Hudersfield, rimasto attaccato per tutto il tempo al rivale, tenta il tutto per tutto mettendo di traverso la sua CBR600RR: l'azzardo paga ma ora sul rettilineo dovrà fare i conti con la scia che stavolta è a vantaggio della ZX-6R del team Puccetti. Nonostante gli innumerevoli incroci di traiettorie Smith riuscirà a beffare Sofuoglu per soli 6 millesimi sul traguardo, mentre il gradino più basso del podio sarà completato da un Jules Cluzel che, alla luce di questo preziosissimo terzo posto, fregherà per soli 2 punti la seconda posizione in Campionato a Randy Krummenacher, solo quinto sotto la bandiera a scacchi.

COSÌ AL TRAGUARDO Ecco l'ordine di arrivo dell'ultima gara della Supersport della stagione 2016: 1) Kyle Smith, Honda; 2) Kenan Sofuoglu, Kawasaki; 3) Jules Cluzel, MV Agusta; 4) Patrick Jacobsen, Honda; 5) Randy Krummenacher, Kawasaki; 6) Ayrton Badovini, Honda; 7) Zulfahmi Khairuddin, Kawasaki; 8) Christoffer Bergman, Honda; 9) Massimo Roccoli, MV Agusta; 10) Alex Baldolini, MV Agusta; 11) Ondrej Jezek, Kawasaki; 12) Loris Cresson, Yamaha; 13) Hikari Okubo, Honda; 14) Kyle Ryde, Kawasaki; 15) Lachlan Epis, Kawasaki; 16) Stefan Hill, Honda.


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