Autore:
Giulio Scrinzi

PARTENZA A RAZZO Nelle prime prove libere del venerdì Jonathan Rea ha sorpreso tutti fermando il cronometro sull'1.58.197 e conquistando da subito la prima posizione: un'ottima prova di forza quella dell'inglese della Kawasaki che, dall'alto dei suoi 48 punti di vantaggio sul rivale di box Tom Sykes, ha voluto far vedere chi comanda in modo da poter chiudere i giochi mondiali nel più breve tempo possibile. Dietro di lui è giunto con appena due decimi e mezzo di svantaggio il capopattuglia della Ducati, quel Chaz Davies dominatore degli ultimi due round a Magny-Cours ed a Jerez. Ha chiuso la top three Michael Van Der Mark, seguito dalle due YZF-R1 ufficiali di Alex Lowes e di Sylvain Guintoli che hanno sopravanzato il rientrante Nicky Hayden dall'esperienza australiana sulla RC213V del team HRC. Ottima la prova di Xavi Fores che si è messo dietro la Panigale R di Davide Giugliano, mentre Tom Sykes si è classificato solamente in tredicesima piazza.

LA CILIEGINA SULLA TORTA... MANCATA Nelle FP2 il padrone della ZX-10R numero #1 sperava di bissare il risultato di qualche ora prima, ma non ha fatto i conti con uno strabiliante Chaz Davies in grado di sopravanzarlo proprio all'ultimo di soli 47 millesimi. La Panigale del team Aruba.it, alla luce del suo 1.57.712 di soli quattro decimi più lento del record della pista appartenente a Tom Sykes, è stata un fulmine sotto il cielo stellato del Qatar aggiudicandosi quindi la leadership d'accesso alla Superpole 2. Lo seguirà come un'ombra, appunto, Jonathan Rea, mentre al terzo posto troviamo l'interessante prestazione di Xavi Fores a soli tre decimi dalla vetta: come nelle FP1, anche nella seconda sessione la Ducati clienti del team Barni è riuscita a mettersi dietro l'altra ufficiale appartenente a Davide Giugliano, stavolta solamente 12esimo e costretto al turno “extra” della Superpole 1.

A CACCIA DI RISULTATI IMPORTANTI Ha chiuso in quarta posizione Sylvain Guintoli il quale, assieme alla R1 gemella del compagno di squadra Alex Lowes in sesta piazza, ha stretto nel panino la MV Agusta F4 di Leon Camier, quinto a mezzo secondo dalla testa della classifica. L'inglese del Reparto Corse di Schiranna, dopo il rinnovo contrattuale, sta cercando di dare il meglio di sé per portare avanti lo sviluppo della quattro cilindri varesina, ma dovrà guardarsi le spalle non solo dalle rivali giapponesi ma anche dalla S1000RR del team Althea di Jordi Torres, che ha terminato poco più distanziato con il settimo tempo assoluto. 

CI È MANCATO POCO... Chiudono la top ten valevole per l'accesso diretto alla Superpole 2 nell'ordine Nicky Hayden, i cui sei decimi di miglioramento dalle FP1 si sono tradotti in due posizioni perse nel turno successivo, Tom Sykes, che ha limato di “solo” mezzo secondo il suo best lap della sessione precedente a causa di qualche noia meccanica improvvisa, e Lorenzo Savadori. Il pilota di Cesena ha fermato il cronometro sull'1.58.523, a soli 8 decimi dalla vetta ma sufficiente quanto basta per mettersi dietro un pilota del calibro di Leon Haslam, al ritorno in Superbike con il team Pedercini e primo degli esclusi.

SUPERPOLE 2 Questi saranno i piloti che domani accederanno direttamente al secondo turno di qualifica e si daranno battaglia per l'ultima Superpole della stagione 2016: 1) Chaz Davies, Ducati 1.57.512; 2) Jonathan Rea, Kawasaki 1.57.759; 3) Xavi Fores, Ducati 1.58.015; 4) Sylvain Guintoli, Yamaha 1.58.167; 5) Leon Camier, MV Agusta 1.58.207; 6) Alex Lowes, Yamaha 1.58.241; 7) Jordi Torres, BMW 1.58.303; 8) Nicky Hayden, Honda 1.58.365; 9) Tom Sykes, Kawasaki 1.58.415; 10) Lorenzo Savadori, Aprilia 1.58.523


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