Autore:
Federico Maffioli

ONE MAN SHOW Chaz Davies lascia Magny Cours con una splendida doppietta, tagliando due volte il traguardo in solitaria davanti a tutti su una pista che, sulla carta, era sfavorevole alle Ducati. In gara uno l’inglese azzecca le gomme e mette in scena una strepitosa rimonta, ma il capolavoro arriva Domenica con una gara fantastica in cui Davies recupera le Kawasaki e le infila in un colpo solo con un sorpasso da manuale! Era dal 2011 che la Rossa di Borgo Panigale qui non portava a casa una vittoria e l’unico podio era stato il secondo posto proprio di Chaz nel 2015. In Campionato il distacco da Rea è ancora alto e con solo quattro gara ancora da correre il Titolo è davvero un miraggio, ma Davies ha ancora la matematica dalla sua parte e adesso Sykes è a 33 lunghezze. La lotta per il secondo posto in campionato è apertissima e, grazie alla sua doppietta di oggi, rovina la festa alla Kawasaki che non conquista matematicamente il Titolo Costruttori, voto 10 e lode!

FRETTOLOSO Risultato fotocopia e doppio podio anche per Tom Sykes, che sale due volte sul terzo gradino del podio. La Kawasaki numero 66 in gara uno chiude i primi otto giri al comando, poi deve rientrare per il cambio gomme e alla fine passa terzo sotto la bandiera a scacchi mettendo le ruote davanti al compagno di squadra Jonathan Rea. In gara due Sykes prova la fuga nei giri iniziali, sigla il record della pista, ma chiede troppo alle gomme che nelle fasi finali lo molano costringendolo a dover chiudere il gas. Il saper gestire le gomme non è mai stato il suo punto forte, comunque voto 8,5

OTTICA CAMPIONATO Jonathan Rea ha capito la lezione e dopo i due zeri di Laguna Seca e del Lausitzring, a Magny Cours scende in pista correndo in ottica Campionato cercando di amministrare il vantaggio senza correre troppi rischi. In gara uno chiude quarto facendo un gara di conserva sotto tutti i punti di vista. E’ più combattivo in gara due, ma sempre con l’obiettivo di portare la sua Kawasaki al traguardo. In classifica generale il Campione del Mondo in carica allunga su Sykes di un punto e, anche se non c’entra quei tre punti in più di distacco che gli avrebbe permesso di dare il game over a Davies, lascia comunque la Francia con una bella ipoteca sul Titolo 2016. Da un po’ di gare non è sempre sul podio, ma c’entra sempre l’obiettivo, voto 8,5

ALLUNGO Michael van der Mark sale sul secondo gradino del podio in gara uno e chiude nella top 5 gara due. Talento e determinazione non gli mancano ed il pilota olandese adesso è quarto in campionato e prende le distanze dal compagno di squadra Nicky Hayden portando a 32 i suoi punti di vantaggio per la quarta posizione in classifica generale. Voto 8

DA APPLAUSI Leon Camier è sicuramente tra i migliori del week end francese. In gara uno non rientra per il cambio gomme, infila con un sorpasso da manuale entrambe le Honda di Hayden e van der Mark, lotta con Rea, ma, dopo aver fatto ben sei giri al comando, alla fine le rain lo mollano e passa settimo sotto la bandiera a scacchi. In gara due è ancora più competitivo, resiste agli attacchi di van der Mark con una serie di sorpassi e contro sorpassi e poi chiude quarto la gara proprio davanti al pilota olandese. Sia la MV sia l’inglese sono sempre più in crescita! Come in Germania è ancora ai piedi del podio. Ti aspettiamo sul gradino più alto, intanto voto 8

SCHIAFFO MORALE Lorenzo Savadori a Magny Cours scaccia il fantasma di una pista che due anni fa gli portò via il titolo della Stock 1000 e in gara uno si concede il lusso di fare un giro al comando davanti a tutti. Ok, in gara uno alla fine la scelta di continuare senza tornare al box per il cambio gomme è stata azzardata, ma in gara due l’italiano mette in scena l’ennesima dimostrazione di crescita e voglia di far bene. L’italiano nel 2017 passerà alla squadra ufficiale Aprilia gestita però dal Team Milwaukee. Peccato perché il Team Iodaracing ancora una volta dimostra di saper essere molto competitivo! A Noale si beccano un bello schiaffo morale, voto 7,5 sia a lui sia alla squadra!

TURISTA PER CASO Matthieu Lagrive arriva a Magny Cours Venerdì in sostituzione di Anthony West e sale per la prima volta sulla Kawasaki del Team Pedercini. Classe 1979 e pilota di Endurance il francese chiude sesto gara uno davanti a Camier e quindicesimo gara due. Va a punti in entrambe le gare, voto 7

COSI’ COSI’ In gara uno Nicky Hayden è costretto al ritiro per un problema tecnico, vanificando l’ottima partenza e una gara da sicuro protagonista. In gara due, però, in condizioni di asciutto l’ex iridato MotoGP chiude nono e si becca ben otto secondi dal compagno di squadra. Voto 5

TUTTI GLI ALTRI Xavi Fores, due gare chiuse nella top ten, voto 6; Sylvain Guintoli, arriva davanti al compagno di squadra in entrambe le gare, magra (magrissima) consolazione, voto 5,5; Alex De Angelis, troppo in ritardo rispetto al compagno di squadra, voto 4,5; Markus Reiterberger, un disastro gara uno, leggermente meglio gara due, in generale voto 4,5; Alex Lowes, chi lo ha visto? Voto 4.

COSI AL TRAGUARDO Questo l’ordine di arrivo in gara due a Magny Cours in Francia: 1) Chaz Davies, Ducati; 2) Jonathan Rea, Kawasaki; 3) Tom Sykes, Kawasaki; 4) Leon Camier, Mv Agusta; 5) Michael van der Mark, Honda; 6) Lorenzo Savadori, Aprilia; 7) Jordi Torres, Bmw; 8) Sylvain Guintoli, Yamaha; 9) Nicky Hayden, Honda; 10) Xavi Fores, Ducati; 11) Joshua Brookes, Bmw; 12) Markus Reiterberger, Bmw; 13) Roman Ramos, Kawasaki; 14) Alex De Angelis, Aprilia; 15) Matthieu Lagrive, Kawasaki; 16) Karel Abraham, Bmw; 17) Gianluca Vizziello, Kawasaki; 18) Peter Sebestyen, Bmw; 19) Alex Lowes, Yamaha; 20) A. Plancassagne, Yamaha; 21) Imrè Toth, Yamaha. NON CLASSIFICATI: Saeed Al Sulaiti, Kawasaki; Matthieu Lussiana, Bmw; Luca Scassa, Ducati. NON PARTITI: Davide Giugliano, Ducati.

COSI IN CAMPIONATO Piloti: Rea 426 punti, Sykes 378 punti, Davies 345 punti, van der Mark 234 punti, Hayden 202 punti, Giugliano 194 punti, Torres 179 punti, Camier 156 punti, Fores 133 punti, Savadori 131 punti, Lowes 107 punti, Guintoli 91 punti, De Angelis 88 punti, Brookes 78 punti, Ramos 76 punti, Reiterberger 72 punti, West 55 punti, Abraham 33 punti, Canepa 30 punti, Baiocco 12 punti, Lagrive 11, Scassa 10 punti, Mahias 9 punti, Beaubier 6 punti, De Rosa 5 punti, Schmitter 5 punti, Vizziello 3 punti,  Szkopek 3 punti, Jones 2 punti, Hook 2 punti, Barrier 2 punti, Al Sulaiti 1 punto, Lussiana 1 punto. Costruttori: Kawasaki 502 punti, Ducati 417 punti, Honda 296 punti, Bmw 200 punti, Yamaha 175 punti, Aprilia 173 punti, MV Agusta 156 punti. 


TAGS: nicky hayden chaz davies Sylvain Guintoli superbike 2016 Davide Giugliano alex lowes jonathan rea tom sykes Michael Van Der Mark jordi torres Markus Reiterberger leon camier karel abraham joshua brookes alex de angelis lorenzo savadori Saeed Al Sulaiti imre toth xavi fores sbk 2016 peter sebastyen Roman Ramos Matthieu Lussiana gianluca vizziello luca scassa matthieu Lagrive sbk pagelle magny cours 2016 sbk pagelle francia 2016 superbike pagelle francia 2016 gara due francia sbk 2016 classifica campionato superbike francia 2016 doppietta chaz davies plancassagne