Autore:
Giulio Scrinzi

LA LUCE DOPO LA CADUTAOra sto meglio, sto lavorando per migliorare le mie condizioni e nella spalla non c'è niente di rotto”, queste sono le prime parole di Davide Giugliano dopo che la sua Panigale R lo ha disarcionato in un violento high-side durante la seconda manche del decimo round WSBK, tenutosi sul circuito del Lausitzring. “Mi sono procurato due brutti strappi muscolari alla spalla sinistra che non mi hanno permesso di guidare bene”.

PROVARCI, SEMPRE Nel successivo appuntamento francese di Magny-Cours il numero 34 del team Aruba aveva provato a scendere in pista nelle FP1 ma ben presto aveva dovuto alzare bandiera bianca: “Non avevo proprio forza nel braccio, dopo il secondo stint non riuscivo più ad alzarlo ed, essendo il sinistro, non è stata una cosa facile”.

BACK ON TRACK Ora però la situazione è decisamente più positiva: “Mi stanno seguendo dei professionisti e sto facendo molta fisioterapia”, continua il pilota romano della Ducati che nell'imminente round spagnolo sarà pronto a dare battaglia. Sicuramente a Jerez ci sarò e guiderò, è normale che avrò un po' di dolore ma siamo piloti, è quello che affrontiamo tutti almeno due volte all'anno”.

E DOPO? Alla domanda su cosa farà nel prossimo futuro, Davide Giugliano ha risposto così: “Sto lavorando con i miei collaboratori, stiamo affrontando diversi discorsi perciò sono sereno ed andiamo avanti”.


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