Autore:
Giulio Scrinzi

PRONTI A PARTIRE Manca veramente poco all’inizio della nuova stagione SBK 2018, che prenderà il via, come da tradizione, con l’appuntamento oltreoceano di Phillip Island. La doppia manche sarà però preceduta dagli altrettanto classici test pre-stagionali, che forniranno un metro di giudizio di quanto le nuove derivate dalla serie sono competitive sul sali e scendi australiano.

REGOLAMENTO IMPARZIALE Chi si aspetta dei decisi miglioramenti rispetto a quanto fatto nelle ultime prove di Jerez e di Portimao è sicuramente il team Aruba.it Racing Ducati, che da quanto ammesso da Luigi Dall’Igna si trova ad affrontare un nuovo Mondiale con una Panigale R decisamente penalizzata da un regolamento davvero imparziale. “Il regolamento è arrivato in ritardo, è molto restrittivo e penalizza la nostra Ducati. Questo ha visto concentrati nel motore i cambiamenti più importanti, anche se questi poi hanno colpito anche la ciclistica e l’elettronica. In ogni caso, è sul motore che ci siamo focalizzati, in modo da migliorarlo alla luce del regime di rotazione che è stato abbassato”.

PROVE GENERALI Insomma, una modifica che ha generato non pochi grattacapi alla bicilindrica di Davies e Melandri, che negli ultimi test di Phillip Island dovrà dimostrare di essere all’altezza delle sue avversarie. “Il prossimo test in Australia sarà importante per capire se quello che abbiamo studiato potrà migliorare la prestazione del motore. Ma abbiamo lavorato anche su altri particolari, ad esempio sulla ciclistica e sull'elettronica. Siamo corsi ai ripari, ma non abbiamo ancora portato in pista tutto quello che abbiamo realizzato per cercare di essere più pronti possibile all'inizio del Mondiale”.


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