GRAN PREMIO D'AUSTRALIA

24-26 febbraio 2017

PHILLIP ISLAND GRAN PRIX CIRCUIT

RECORD: 1'30''020 (Tom Sykes, KRT, 2016)

Prima prova del Mondiale Superbike 2017, Phillip Island quest'anno ospiterà per il nono anno di fila il round d'apertura della stagione. Si tratta di un circuito lungo 4,448 km composto da 12 curve e situato nella Regione di Victoria, in Australia. La SBK ha corso qui fin dal 1990, con tutta probabilità perchè si tratta di un tracciato altamente spettacolare posizionato su un terreno ondulato sul ciglio di una scogliera.Presenta un rettilineo dove i piloti toccano elevatissime velocità di punta ed il cui andamento è in discesa, al punto tale che, con i teleobiettivi, sembra che le moto vadano a finire nell'oceano.Ma è tutta un'illusione... lo sono un po' meno i gabbiani, la cui presenza in pista spesso crea qualche problema di troppo.

FATTI E STATISTICHE:

  • 324,6 km/h : è la massima velocità registrata sul circuito australiano da una Superbike, nello specifico dall'Aprilia RSV4 Factory di Max Biaggi durante le gare del 2012.
  • 177, 760 km/h : questa, invece, è la maggior velocità media raggiunta durante la Superpole, precisamente l'anno scorso dalla Kawasaki di Tom Sykes.
  • 170 : l'ultima corsa in cui è stata toccata una media inferire ai 170 orari è stata Gara 2 nel 2008, quando Troy Bayliss raggiunse i 169,636 km/h in sella alla Ducati 1098R. La pole position media più lenta dei 170 orari, invece, risale al 1998, quando Troy Corser toccò i 168,683 km/h a bordo della 996 ufficiale.
  • 51 : il numero di gare disputate a Phillip Island, il quale diventa di diritto il tracciato con più manche disputate in tutto il Mondiale Superbike.
  • 23 : rappresenta ad oggi il numero totale di piloti australiani a vincere su questo tracciato. L'ultimo è stato Troy Bayliss nel 2008 con una doppietta.
  • 21 : l'anno scorso Tom Sykes non ha infranto il muro dell'1'30'' per soli 21 millesimi, dal momento che il tempo della sua Superspole è stato di 1'30''200.
  • 16 : nella storia del Campionato, in 16 stagioni su 29, il vincitore del round d'apertura a Phillip Island ha poi vinto il titolo a fine stagione. Un esempio è Jonathan Rea, sia nel 2015 che l'anno scorso.
  • 13 : rappresenta la posizione in griglia di Noriyuki Haga nel 2009; il giapponese è stato l'ultimo vincitore a partire da oltre la decima piazza, ed infatti in Gara 1, quell'anno, già alla fine del primo giro era secondo, mentre al quarto era in testa alla corsa.
  • 4 : sono i piloti inglese che hanno vinto le ultime quattro gare (Rea e Haslam nel 2015, doppietta di Rea nel 2016), battuti solamente dagli australiani con sei vittorie di fila, da Gara 2 del 2004 a Gara 1 del 2007 (rispettivamente Garry McCoy, tre volte Troy Corser e due volte Troy Bayliss).
  • 1 : nel 2015 e nel 2016 i vincitori delle gare sono scattati sempre dalla prima fila, sia l'anno scorso con la doppietta di Rea partito dalla terza posizione, sia due anni fa quando Rea ha vinto Gara 1 partendo dalla pole e quando Haslam ha vinto la seconda manche partendo dalla terza casella.
  • 0.004 : rappresenta il più breve distacco a fine gara, avvenuto in Gara 1 nel 2010 quando Leon Haslam ha vinto con soli 4 millesimi di margine su Michel Fabrizio.
  • 0 : Le vittorie delle ultime cinque gare sono state decise da meno di un secondo di distacco, mentre l'ultima volta che questo muro è stato superato è avvenuta nel 2014, quando Eugene Laverty vinse con 2.959 secondi su Marco Melandri.

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