Autore:
Federico Maffioli

VERSO IL QATAR  Si è chiusa oggi a Buriram la seconda e penultima sessione dei test invernali della MotoGP. Come sempre, i tempi sono da interpretare, capire, perché i test, che sono diventati sempre più rari nella moderna MotoGP, vanno sfruttati per fare prove, sviluppo e qui l’imperativo non è certo il tempo sul giro. Certo, il time attack si prova sempre, e nella combinata di questi tre giorni il “best lap” se lo è aggiudicato Dani Pedrosa fermando il cronometro sull’1.29.781, davanti ad un sorprendente Johann Zarcò per soli 86 millesimi e al compagno di squadra Marc Marquez, autore dal terzo miglior crono della combinata a 188 millesimi dal numero 26. Sia Pedrosa sia Zarcò migliorano rispetto a ieri, per il Campionde del Mondo in carica, invece, oggi l’obiettivo era più fare giri, infatti ne ha chiusi ben 96 collezioando anche una caduta nel pomeriggio.

SEDICI PER UNO Per capire il concetto di cui parlavamo prima, vi basti guardare la classifica dei tempi con ben sedici piloti racchiusi in meno di un secondo. In più, se togliamo i primi tre (gli unici a scendere sotto l’1’.30’’)  tra il quarto tempo di Cal Crutchlow e il sedicesimo miglior crono di Jorge Lorenzo, il gap si riduce ulteriormente a 665 millesimi. In parole povere il livello è alto e le premesse di una stagione categoria “da incorniciare” ci sono tutte!

RIVELAZIONE Tra i migliori di qui a Buriram si infila di diritto un Alex Rins in gran forma, che si piazza in quinta posizione con la Suzuki ufficiale a soli 114 millesimi da Marquez. Lo spagnolo è stato competitivo per tutti e tre i giorni di test ed è riuscito constantemente a far meglio del suo compagno di squadra Andrea Iannone, solo quindicesimo a 948 millesimi da best lap di Pedrosa e non ancora a suo agio con le nuove gomme e con le soluzioni tecniche portata da Hamamatzu.

NON BENISSIMO Se le Honda lasciano il circuito di Chang con tre moto nelle prime cinque posizioni, in Casa Yamaha la situazione è più complicata, con solo la moto clienti del Team Tech 3 (telaio del 2016 e motore del 2017) che si piazza nei primi cinque. Valentino Rossi e Maverick Vinales, infatti, chiudono questa tre giorni rispettivamente in dodicesima ed ottava posizione. Il Team Yamaha ufficiale si è concentrato sulle gomme e sui long run, ma sembra che non abbiano ancora capito come risolvere i problemi di elettronica e scarico della potenza in condizioni, come quelle qui a Buriram, così calde.

TOP TEN In Casa Honda, oltre ai risultati dei due ufficiali Pedrosa e Marquez, c’è da sottolineare anche il gran lavoro fatto da Cal Crutchlow e, soprattutto, l’ottima prestazione dal suo nuovo compagno di squadra Takaaki Nakagami al suo esordio in questa catogoria ed autore del terzo miglior crono di questa tre giorni thailandesi a 675 millesimi dal numero 26. In generale la squadra di Tokyo si  concentrata principalmente su alcuni nuovi pezzi e sul nuovo motore. Infine, parlando di Honda, anche Franco Morbidelli si è dichiarato soddisfatto del lavoro fatto qui a Buriram, chiudendo con il tredicesimo tempo a 867 millesimi dal best lap della combinata e concentrandosi principalmente su nuove componenti e diverse soluzioni di gomme.

IN CERCA DEL FEELING In casa Ducati è Jack Miller a siglare il miglior crono di sessione, autore del sesto tempo a 404 millesimi dalla Honda di Dani Pedrosa. L’australiano, come era nelle previsioni, si è dimostrato subito competitivo sulla Ducati del team Pramac, piazzando le ruote davanti al compagno di squadra Danilo Petrucci, nono nelle classifica combinata di questa tre giorni di test. Settimo tempo per Andrea Dovizioso, che ha lavorato principalmente sull’aerodinamica e sul telaio. Jorge Lorenzo, invece, non si è dimostrato ancora perfettamente a suo agio sul tracciato thailandese. Il maiorchino ha provato oggi la moto del 2017, ma ho dichiarato di preferire la versione 2018. Per lui, comunque, il risultati sono stati un po’ deludenti.

APRILIA E KTM Per l’Aprilia è stato Aleix Espargarò a conquistare il miglior piazzamento, quattordicesimo a 920 millesimi da Pedrosa. Risultato sotto le aspettative, invece, per il suo compagno di squadra Scott Redding, solo ventesimo e ancora non perfettamente a suo agio con la nuova moto. Ancora tanto lavoro di sviluppo per i piloti KTM, con Bradley Smith e Mika Kallio rispettivamente in diciottesima e diciannovesima posizione ad oltre 1.1 secondi dalla vetta. Ancora fermo, invece, Pol Espargarò (pilota ufficiale KTM insieme a Smith) alle prese con il recupero fisico dopo l’operazione alla schiena.

PROSSIMA FERMATA Chiusa la fase thailandese il circo della MotoGP si sposterà in Qatar per l’ultima sessione di test pre campionato e prima tappa del 2018. L’appuntamento per tutti è fissato per il 1 di Marzo a Losail dove verranno effettuati anche dei test su pista bagnata ed in notturna per capire la visibilità del tracciato. Aspettto, questo, che l’anno scorso aveva condizionato parecchio il primo Gran Premio della Stagione.

CLASSIFICA COMBINATA Questi i tempi della classifica combinata dei test a Buriram:

Pos

No.

PILOTA

NAZ

TEAM

MOTO

TEMPO

DIFF.

GAP

SESSIONE

1

26

Dani PEDROSA

SPA

Repsol Honda Team

HONDA

1:29.781

0.086

0.086

Session 3

2

5

Johann ZARCO

FRA

Monster Yamaha Tech 3

YAMAHA

1:29.867

0.188

0.102

Session 3

3

93

Marc MARQUEZ

SPA

Repsol Honda Team

HONDA

1:29.969

0.283

0.095

Session 2

4

35

Cal CRUTCHLOW

GBR

LCR Honda CASTROL

HONDA

1:30.064

0.397

0.114

Session 3

5

42

Alex RINS

SPA

Team SUZUKI ECSTAR

SUZUKI

1:30.178

0.404

0.007

Session 3

6

43

Jack MILLER

AUS

Alma Pramac Racing

DUCATI

1:30.185

0.411

0.007

Session 2

7

4

Andrea DOVIZIOSO

ITA

Ducati Team

DUCATI

1:30.192

0.493

0.082

Session 3

8

25

Maverick VIÑALES

SPA

Movistar Yamaha MotoGP

YAMAHA

1:30.274

0.586

0.093

Session 2

9

9

Danilo PETRUCCI

ITA

Alma Pramac Racing

DUCATI

1:30.367

0.675

0.089

Session 2

10

30

Takaaki NAKAGAMI

JPN

LCR Honda IDEMITSU

HONDA

1:30.456

0.695

0.020

Session 3

11

53

Tito RABAT

SPA

Reale Avintia Racing

DUCATI

1:30.476

0.730

0.035

Session 3

12

46

Valentino ROSSI

ITA

Movistar Yamaha MotoGP

YAMAHA

1:30.511

0.867

0.137

Session 3

13

21

Franco MORBIDELLI

ITA

EG 0,0 Marc VDS

HONDA

1:30.648

0.920

0.053

Session 3

14

41

Aleix ESPARGARO

SPA

Aprilia Racing Team Gresini

APRILIA

1:30.701

0.937

0.017

Session 3

15

29

Andrea IANNONE

ITA

Team SUZUKI ECSTAR

SUZUKI

1:30.718

0.948

0.011

Session 3

16

99

Jorge LORENZO

SPA

Ducati Team

DUCATI

1:30.729

1.102

0.154

Session 2

17

19

Alvaro BAUTISTA

SPA

Angel Nieto Team

DUCATI

1:30.883

1.140

0.038

Session 2

18

38

Bradley SMITH

GBR

Red Bull KTM Factory Racing

KTM

1:30.921

1.388

0.248

Session 3

19

36

Mika KALLIO

FIN

Red Bull KTM Factory Racing

KTM

1:31.169

1.530

0.142

Session 3

20

45

Scott REDDING

GBR

Aprilia Racing Team Gresini

APRILIA

1:31.311

1.573

0.043

Session 3

21

12

Tom LUTHI

SWI

EG 0,0 Marc VDS

HONDA

1:31.354

1.756

0.183

Session 3

22

55

Hafizh SYAHRIN

MAL

Monster Yamaha Tech 3

YAMAHA

1:31.537

1.880

0.124

Session 3

23

17

Karel ABRAHAM

CZE

Angel Nieto Team

DUCATI

1:31.661

2.238

0.358

Session 2

24

10

Xavier SIMEON

BEL

Reale Avintia Racing

DUCATI

1:32.019

 

 

Session 3


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