Autore:
Giulio Scrinzi

ULTIMI TEST In seguito ai test ufficiali andati in scena sul circuito di Jerez de la Frontera, dove erano già presenti le derivate dalla serie del Mondiale Superbike, la MotoGP ha concesso un ultima due giorni di prove prima di mandare definitivamente in archivio il 2017. Stavolta il palcoscenico è stato il tracciato di Sepang, in Malesia, mentre i protagonisti si sono rivelati essere i due titolari del team Yamaha Movistar, Valentino Rossi e Maverick Vinales, ai quali si è aggiunto anche il francese Johann Zarco del team Tech 3.

PROVE COMPARATIVE Sulla pista malese il trio ha messo alla frusta diverse specifiche della M1 rese disponibili dal reparto corse di Iwata, in modo da tracciare la direzione più appropriata in vista della versione 2018 che vedremo l'anno prossimo. Ciascuno dei due piloti Movistar aveva a disposizione ben quattro moto, al fine di comparare i diversi telai con le specifiche 2016 e 2017 e trovare l'abbinamento vincente per far uscire la Yamaha dai guai che l'hanno fatta scivolare a metà classifica negli ultimi appuntamenti della passata stagione.

MOTORE PIÙ COMPETITIVO Oltre a ciò, Rossi e Vinales hanno potuto riprovare anche il motore 2018 che avevano già assaggiato a Valencia. Sulla pista spagnola, però, il quattro cilindri di Iwata non poteva esprimersi al meglio e serviva un circuito con ampi rettilinei come quello di Sepang per avere un'idea chiara del boost di competitività raggiunto con le specifiche che vedremo nel prossimo anno. Inoltre, i titolari Movistar e Zarco hanno potuto testare i pacchetti a loro disposizione anche sotto la pioggia, in modo da rinforzare quello che si è rivelato essere uno dei punti deboli delle Yamaha nel 2017.


TAGS: motogp valentino rossi maverick vinales test motogp johann zarco team monster yamaha tech 3 motogp 2018 test motogp 2018 team yamaha movistar test sepang motogp 2017 test sepang yamaha 2017