Autore:
Giulio Scrinzi

TEST PRIVATI Qualche giorno fa Valentino Rossi ha completato gli ultimi test del 2017, andati in scena sul circuito di Sepang in una due giorni di prove private che ha coinvolto anche Maverick Vinales e Johann Zarco. La Yamaha, in tal senso, ha mantenuto il massimo riserbo sui risultati ottenuti in Malesia, ma il Dottore ha dato qualche anticipazione grazie a un bilancio effettuato ai microfoni di Radio Deejay.

VERSO IL 2018Come sono andati i test? Li abbiamo chiusi in maniera positiva, provando la M1 con il telaio del 2016: grazie a queste prove abbiamo capito che la versione 2017 della nostra Yamaha è stata la versione peggiore. Quella del prossimo anno, invece, avrà come base quella di due stagioni fa, oltre a essere dotata di alcuni dettagli davvero interessanti”.

SALTO DI QUALITÀ In aggiunta il Dottore ha parlato anche di quello che non ha funzionato nella stagione appena trascorsa, sottolineando che nel 2018 la Yamaha sarà chiamata a fare il salto di qualità definitivo.Cosa non ha funzionato quest'anno? Abbiamo provato molto e alla fine la M1 si trovava in difficoltà dove c'era poco grip e dove faceva caldo. Le prime tre gare sono andate bene perchè si sono disputate fuori dall'Europa in circuiti con molta aderenza, mentre in Qatar si correva di sera. Fino a quel momento Vinales si era dimostrato davvero competitivo, mentre io non mi trovavo a mio agio: nonostante ciò abbiamo voluto continuare con quel progetto... ma è stato un errore perchè da Jerez sono cominciati i problemi. Per il prossimo anno speriamo che Yamaha porti delle soluzioni che risolvano tutto: serve il definitivo salto di qualità!”.


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