Autore:
Giulio Scrinzi

STANDARD ASSOLUTO Nelle competizioni odierne l'elettronica è diventata una parte fondamentale di ogni moto da corsa: i sempre più crescenti costi di gestione, però, stanno orientando verso la scelta di unificare e rendere standard la piattaforma inerziale (IMU) delle MotoGP del futuro. Dal 2019, infatti, l'elettronica dei prototipi del Motomondiale subirà quest'evoluzione: l'obiettivo è ridurre le spese e il gap prestazionale fra le varie moto, in modo da aumentare allo stesso tempo le battaglie e i duelli in pista oltre che lo spettacolo per gli appassionati.

MIGLIORAMENTI TANGIBILI In sostanza la piattaforma inerziale IMU (Inertial Measurement Unit) è un dispositivo che misura la posizione della moto nello spazio insieme alle accelerazioni a cui è sottoposta. Questi dati, poi, vengono inviati alla centralina che li elabora in modo da fornire l'erogazione ottimale del motore in ogni punto della pista. Fino ad oggi i software utilizzati dalle squadre sono personalizzati, il che consente loro di avere vantaggi in più settori, come ridurre il consumo delle gomme negli ultimi giri di gara. Con una piattaforma inerziale unificata, invece, tutti saranno allo stesso livello... a vantaggio dello spettacolo tra i cordoli!


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