Autore:
Federico Maffioli

LAST BUT NOT LEAST Dani Pedrosa conquista la sua prima vittoria dell’Anno qui a Misano e conferma un ruolino di marcia che dal 2002 lo ha visto sempre sul primo gradino del podio in almeno una gara della Stagione. Dei quattro piloti Honda, all’appello per la vittoria mancava solo lui e con questo successo si riprende la quarta posizione in classifica. Il fine settimana per la Honda numero 26 non inizia benissimo e dopo le qualifiche si schiera sull’ottava casella di partenza. Dalla seconda parte di gara, però, il fantino spagnolo cambia marcia, risale la corrente senza il minimo timore reverenziale, infila deciso in sequenza Marquez, Lorenzo e Valentino, poi taglia il traguardo in solitaria con quasi tre secondi di vantaggio su Rossi e oltre nove sul suo compagno di squadra. Ok, monta la morbida anteriore, ma è solo un dettaglio. E’ tornato uno dei magnifici quattro, anzi uno dei magnifici otto, visto che Pedrosa è l’ottavo vincitore diverso delle ultime otto gare! Voto 9,5

A DENTI STRETTI Nel fine settimana di casa, Valentino Rossi sale sul secondo gradino del podio e guadagna sette punti in classifica generale sul leader Marc Marquez. Nella prima metà di gara la vittoria per la Yamaha numero 46 sembrava una pratica facilmente archiviabile, poi, dopo venti giri al comando lo passa Pedrosa che gli rovina la festa. Da quattro gare arriva davanti a Marc Marquez, ma in Campionato il ritardo è ancora importante e la Yamaha è da sei gare che non vince un Gran Premio. Al netto di tutto Valentino, ancora una volta, mette in riga i diretti avversari e, anche se davanti al suo pubblico sorride un po’ a denti stretti, dimostra una grinta come al solito… inossidabile! Voto 9

ILLUSIONE Jorge Lorenzo ritrova la forma a Misano e Sabato sigla una pole che ha tanto odor di martillo. Il Campione in carica parte bene, poi lo passano Rossi e Pedrosa e chiude terzo il Gran Premio. Ammette che non ne aveva di più, ma prima del semaforo rosso l’idea è che nella sua testa stesse già suonando la Marcia Reale. Adesso è a meno 18 da Rossi e a 61 lunghezze da Marquez, per lui voto 8

PILOTA AUTOMATICO Marc Marquez chiude quarto a Misano e si prende quasi dieci secondi dal compagno di squadra. Oggi il leader della Classifica iridata mette il pilota automatico, guida pensando al Campionato e, ancora una volta, porta a casa punti importanti. Lo spagnolo qui non trova il feeling con la nuova gomma portata da Michelin, fa la scelta in controtendenza della hard anteriore ed evita qualunque tipo di rischio. Fa bene perché Marc cade spesso quest’Anno, ma mai in gara. Questo era il posto dove rischiare poteva costar molto caro, ma alla fine lascia solo sette punti per strada. Voto 7

GIRO SECCO Maverick Vinales chiude nella top five il GP di Misano, dopo aver conquistato la prima fila in griglia di partenza. La Suzuki numero 25 in gara parte bene e chiude in terza posizione i primi tre giri, poi deve cedere il passo alle Honda ufficiali, ma mette le ruote davanti alla Ducati di Andrea Dovizioso sul circuito di casa. Qui la Suzuki non era tra le moto più avvantaggiate, e la scelta della dura anteriore, montata solo dalle Suzuki e da Marquez, parla di una moto che qui consuma molto il davanti. Sul giro secco lo spagnolo dimostra comunque tutto il suo potenziale, voto 7

BUON RISULTATO Michele Pirro da wildcard come terza Ducati ufficiale, Sabato passa in sella alla moto di Andrea Iannone e in gara taglia settimo il traguardo. Il pilota Fiamme Oro riparte da zero in qualifica, ma sbriga velocemente la pratica Q2 e in griglia mette le ruote davanti al compagno di squadra. In gara però, come per Dovizioso, anche lui è costretto a fare i conti con la mancanza di grip e deve chiudere il gas. Anche per lui era la pista di casa, ma non è un pilota ufficiale e nel complesso la settima posizione è un buon risultato, voto 6,5

ASFALTO ROVENTE  Andrea Dovizioso lascia la gara di casa con un sesto posto finale. Il forlivese lavora come sempre a testa bassa tutto il fine settimana e dopo il warmup l’impressione è che il podio potesse essere alla sua portata. In gara però la temperatura dell’asfalto si alza e la Ducati numero quattro è costretta a fare i conti con la mancanza di grip. Su un circuito così amico ci si aspettava un filo di più, voto 5,5

VORREI MA NON LOTTO Andrea Iannone non corre il GP di Misano per un infortunio durante le FP1 del Venerdì. Niente voto per la gara, ma vedere tutta la sua voglia di provare a correre lo stesso al di là dei possibili rischi è qualcosa che fa tanto pilota vecchia scuola! Ok, l’incoscienza, ma per lui voto 10 per la passione cristallina!

TUTTI GLI ALTRI Alvaro Bautista, per la prima volta in Q2 e nella top 10 in gara, voto 7,5; Pol Espargarò, il più veloce del Venerdì e ottavo al traguardo, voto 7; Cal Crutchlow torna a cadere un po’ troppo, voto 5; Danilo Petrucci, mette le ruote davanti al compagno di squadra, voto 5,5; Scott Redding gara da dimenticare, voto 4.

COSI AL TRAGUARDO Questo l’ordine di arrivo della tredicasima gara 2016 di MotoGp a Misano Adriatico : 1) Dani Pedrosa, Honda; 2) Valentino Rossi, Yamaha; 3) Jorge Lorenzo, Yamaha; 4) Marc Marquez, Honda; 5) Maverick Vinales, Suzuki; 6) Andrea Dovizioso, Ducati; 7) Michele Pirro, Ducati; 8) Pol Espargarò, Yamaha; 9) Cal Crutchlow, Honda; 10) Alvaro Bautista, Aprilia; 11) Danilo Petrucci, Ducati; 12) Stafan Bradl, Aprilia; 13) Hector Barberà, Ducati; 14) Eugene Laverty, Ducati; 15) Scott Redding, Ducati; 16) Yonny Hernandez, Ducati; 17) Tito Rabat, Honda. NON CLASSIFICATI: Aleix Espargarò, Suzuki; Javier Fores, Ducati; Alex Lowes, Yamaha. NON PARTITI: Andrea Iannone, Ducati: Jack Miller Honda.

COSI’ IN CAMPIONATO CLASSIFICA PILOTI: 1) Marc Marquez (SPA), 223 punti;2) Valentino Rossi (ITA), 180 punti; 3) Jorge Lorenzo (SPA), 162 punti; 4) Dani Pedrosa (SPA), 145 punti; 5) Maverick Vinales (SPA), 136 punti; 6) Andrea Dovizioso (ITA), 99 punti; 7)Andrea Iannone (ITA), 96 punti; 8) Cal Crutchlow (GBR), 93 punti; 9) Pol Espargaro (SPA), 89 punti; 10) Hector Barbera (SPA), 81 punti; 11) Eugene Laverty (IRL), 69 punti; 12) Aleix Espargaro (SPA), 60 punti; 13) Scott Redding (GBR), 55 punti; 14) Danilo Petrucci (ITA), 50 punti; 15) Alvaro Bautista (SPA), 47 punti; 16) Stefan Bradl (GBR), 43 punti; 17) Jack Miller (AUS), 42 punti; 18) Bradley Smith (GBR), 42 punti;  19) Michele Pirro (ITA), 32 punti; 20) Tito Rabat (SPA), 27 punti; 21) Loris Baz (FRA), 24 punti; 22) Yonny Hernandez (COL), 13 punti; 23) Alex Lowes (GBR), 3 punti. CLASSIFICA COSTRUTTORI: 1) Honda, 266 punti; 2) Yamaha, 258 punti; 3) Ducati, 182 punti; 4) Suzuki, 142 punti; 5) Aprilia, 65 punti. 


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