Autore:
Federico Maffioli

PISTA ROSSA Nei primi due turni di libere sul circuito austriaco sono le due Ducati ufficiali di Andrea Dovizioso (1.23.617) e Andrea Iannone (1.23.855) a chiudere davanti a tutti in classifica combinata di oggi, gli unici a girare sotto il muro dell’1.24. Dopo i test di tre settimane fa, sembrerebbe che le Ducati siano le moto da battere sul circuito del Red Bull Ring con la Rossa di Borgo Panigale che occupa cinque delle dieci prime posizioni. Bene anche per le Ducati clienti di Danilo Petrucci, sesto, ed Hector Barberà settimo. Nono miglior crono (lo stesso di Jorge Lorenzo al millesimo, ottavo perché fatto prima), invece, per la terza Ducati ufficiale guidata da Michele Pirro presente qui come wild card.

TI METTE LE ALI La sorpresa di oggi, ovvero l’ennesima conferma di quest’Anno, è la Suzuki di Maverick Vinales, che chiude il venerdì austriaco con il terzo tempo a 854 millesimi dal miglior crono di giornata. Un risultato molto positivo, che ha visto Vinales primo nelle FP1, ma anche lontano dal tempo del compagno di squadra Aleix Espargaro, per il momento solo diciottesimo a 2.238 secondi da Andrea Dovizioso. Il giovane pilota spagnolo e futuro compagno di squadra di Valentino Rossi in Yamaha, ha dimostrato di essere molto competitivo sul Red Bull Ring, riuscendo a mettere le ruote davanti alla Yamaha di Valentino Rossi, quarto a dodici millesimi da Vinales. Molto bene anche per Cal Crutchlow sulla Honda del Team LCR, che chiude in quinta posizione a poco più di un secondo da Dovizioso.

NEI DIECI Jorge Lorenzo sembra in ripresa rispetto alle ultime gare e chiude le prime due sessioni di libere con l’ottavo miglior crono a 1.371 secondi da Dovizioso. Il Campione del Mondo in carica è comunque in ritardo rispetto al suo compagno di squadra e molto lontano dalle Ducati. Stesso discorso per Marc Marquez, decimo a 1.422 secondi dal miglior tempo di giornata, ma più impegnato a lavorare in ottica gara più che sul giro lanciato. Domani il meteo dovrebbe essere soleggiato, ma in caso di pioggia entrare nelle prime dieci posizioni di oggi potrebbe valere l’ingresso diretto in Q2.

RETROVIE Dani Pedrosa con il diciannovesimo tempo a 2.513 secondi da Dovizioso chiude il Venerdì nella parte più bassa di classifica. Michelin ha portato qui in Austria una soluzione posteriore con carcassa inedita e ancora più rigida e questo non ha certo aiutato lo spagnolo, già in crisi con la moto 2016 e in difficoltà, anche a causa del suo peso leggero, con le nuove Michelin.

CLASSIFICA COMBINATA Questi i tempi della classifica combinata dei primi due turni di libere al Gran Premio d’Austria 2016: 1) ) Andrea Dovizioso, Ducati 1.23.617; 2) Andrea Iannone, Ducati 1.23.855; 3) Maverick Vinales, Suzuki 1.24.471; 4) Valentino Rossi, Yamaha 1.24.483; 5) Cal Crutchlow, Honda 1.24.688; 6) Danilo Petrucci, Ducati 1.24.866; 7) Hector Barberà, Ducati 1.24.956; 8) Jorge Lorenzo, Yamaha 1.25.988; 9) Michele Pirro, Ducati 1.24.988; 10) Marc Marquez, Honda 1.25.039; 11) Yhonny Hernandez, Ducati 1.25.042; 12) Scott Redding, Ducati 1.25.140; 13) Pol Espargarò, Yamaha 1.25.221; 14) Jack Miller, Honda 1.25.321; 15) Tito Rabat, Honda 1.25.770; 16) Alvaro Bautista, Aprilia 1.25.882; 17) Bradley Smith, Yamaha 1.25.941; 18) Aleix Espargarò, Suzuki 1.25.945; 19)Dani Pedrosa, Honda 1.26.130; 20) Stefan Bradl, Aprilia 1.26.149; 21) Eugene Laverty, Ducati 1.26.469; 22) Loris Baz, Ducati 1.26.491. 


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