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La redazione

NOVITA’ IMPORTANTI L’ex Iridato MotoGP del 2007  Casey Stoner, dopo i recenti test a Misano Adriatico, è tornato in sella alla Ducati sul circuito austriaco del Red Bull Ring per altre due giornate in veste di collaudatore Ducati. Tra tre settimane si correrà proprio qui e questi test giocano un ruolo molto importante visto che questa pista è praticamente nuova per tutti. All’evento, voluto e pagato dalla Ducati, sono presenti tutti i Team Ufficiali, ad esclusione di Honda non invitato dalla Casa italiana e, comunque, già stata qui a provare con Marquez e Pedrosa circa un mese fa. La novità importante, invece, è stata la presenza della Ktm, che entrerà l’Anno prossimo nel Mondiale MotoGP e che per la prima volta riuscirà ad avere un confronto diretto con i suoi futuri avversari. In Austria in sella alle RC16 della Casa di Mattighofen ci sono Thomas Luthi e Mika Kallio, con quest’ultimo che prenderà parte all’ultima gara di Valencia come wild card.

TUTTE DAVANTI Nella prima giornata di Martedì è stata la Ducati ad essere protagonista con ben sette moto della Casa Italiana nelle prime dieci posizioni. Andrea Dovizioso e Andrea Iannone hanno provato un nuovo telaio, siglando rispettivamente il primo e il secondo miglior crono di giornata con la Ducati numero 4 che, con il tempo di 1.23.764, è stata l’unica a scendere sotto il muro del 1.24. Molto vicini anche Scott Redding con la moto clienti gestita dal team Pramac e Casey Stoner sulla Desmosedici ufficiale a circa sette decimi dal miglior tempo di giornata.

LAMPO BLU Il primo giorno di test è andato bene anche per le due Suzuki Ufficiali, uniche moto in pista insieme alla Yamaha di Valentino Rossi, ad inserirsi nella top 10 di giornata, monopolio della Casa di Borgo Panigale. Il Team Suzuki Ecstar si è concentrato principalmente sulla ricerca del setting migliore, lavorando soprattutto sull’elettronica e sui problemi di trazione lamentati dai suoi piloti, facendo registrare il quinto miglior crono con Maverick Vinales e il decimo con Aleix Espargarò, dietro per soli 45 millesimi al nove volte campione del Mondo Valentino Rossi, nono nel primo giorno di test. Un po’ più attardato il suo compagno di squadra Jorge Lorenzo, dodicesimo, ma a soli 76 millesimi da Rossi. Entrambi i piloti Yamaha in questa prima giornata di test hanno lavorato principalmente sulla preparazione alla prossima gara, lasciando gli aggiornamenti sulla moto alla giornata di oggi.

SENZA TRANSPONDER Anche Aprilia è scesa in pista per questa due giorni di test austriaci. I suoi piloti ufficiali, però, non erano presenti e con la moto di Noale hanno girato il collaudatore Mike Di Meglio e il futuro ufficiale 2017 Sam Lowes, entrambi però senza lavorare sui tempi e senza aver i transponder montati sulle moto.

TEMPI DEL MARTEDI Questi i tempi fatti registrare al Red Bull Ring nella prima giornata di test Martedì 19 Luglio: 1) Andrea Dovizioso, Ducati 1.23.764; 2) Andrea Iannone, Ducati 1.24.347; 3) Scott Redding, Duacti 1.24.461; 4) Casey Stoner, Ducati 1.24.502; 5) Maverick Vinales, Suzuki 1.24.595; 6) Hector Barbera, Ducati 1.24.649; 7) Eugene Laverty 1.24.751; 8) Danilo Petrucci, Ducati 1.24.992; 9) Valentino Rossi, Yamaha 1.25.054; 10) Aleix Espargarò, Suzuki 1.25.099 11) Yonni Hernandez, Ducati 1.25.171; 12) Jorge Lorenzo, Yamaha 1.25.175; 13) Jack Miller, Honda 1.25.345; 14) Cal Crutchlow, Honda 1.25.438; 15) Loris Baz, Ducati 1.25.994; 16) Mika Kallio, KTM 1.26.056; 17) Tito Rabat, Honda 1.26.195; 18) Thomas Luthi, KTM 1.26.405 


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