Autore:
Federico Maffioli

CASA DUCATI Il Motomondiale arriva al Mugello per la sesta gara dell’anno: circuito storico e molto veloce, uno dei pochi che non ha mai cambiato la sua configurazione in tanti anni di attività. Oltre a curve velocissime come le due Arrabbiate o il destra-sinistra nel tratto delle Casanova-Savelli, questo tracciato ha un rettilineo molto lungo (1.141 metri) che termina con una staccata violentissima prima della San Donato. Il Mugello, insomma, è una pista vecchia scuola, dove il pilota può fare una grande differenza, ma è anche la pista dei test della Ducati, che qui gioca in casa, schiera tre moto ufficiali, perché ci sarà anche il suo collaudatore ufficiale Michele Pirro, e ha tutte le carte in regola per provare a concretizzare finalmente un risultato importante. L’anno scorso vinse Jorge Lorenzo, seguito dal Andrea Iannone (autore della pole) e Valentino Rossi terzo. La prima sessione di prove libere di oggi è stata caratterizzata dal maltempo e tutti i piloti hanno potuto fare la prima vera presa di contatto solo nel pomeriggio, durante le FP2. Una partenza già in salita, perché anche in Italia, come per tutte le gare 2016, c’è da capire il prima possibile la risposta delle coperture Michelin e come gestire il pacchetto elettronica-moto.

POTENZA DI FUOCO Adesso che finalmente Ducati ha deciso che l’anno prossimo Andrea Dovizioso sarà il compagno di squadra di Jorge Lorenzo, nel team dovrebbe esserci un’atmosfera più rilassata. Andrea Iannone, già ufficializzato sulla Suzuki per il biennio 2017-2018, ama questa pista e la Ducati al Mugello è letteralmente a casa sua. Nella classifica combinata del venerdì, infatti, è stato proprio lui con il tempo di 1.47.696 il più veloce di tutti, nonché l’unico dei piloti in pista oggi a scendere sotto il muro del 1.48. Un ottimo risultato che non trova conferma per Andrea Dovizioso, oggi solo tredicesimo a ben 1.120 secondi dal miglior crono del suo compagno di squadra. La bella sorpresa, però, è Michele Pirro, in pista con la terza moto ufficiale: è suo il terzo miglior tempo di oggi. Gli indizi ci sono tutti e visto le forze schierate in campo al Mugello, Ducati vuole far bene, vietato sbagliare!

PROVERA’ LA FUGA Jorge Lorenzo arriva in Italia dopo aver dominato a Le Mans ed è primo in classifica generale. Questa pista gli è sempre piaciuta e qui lo spagnolo ha dimostrato di poter fare molto bene. Facile, quindi, intuire che il maiorchino proverà ad allungare il più possibile il suo vantaggio in campionato, forte di una Yamaha che qui è molto competitiva. Nella classifica combinata delle prime libere del venerdì, caratterizzata dal maltempo nelle FP1, lo spagnolo non ha registrato un tempo utile la mattina, ma nelle FP2 si è piazzato secondo a 461 millesimi dal miglior crono di Iannone. Come dire che le premesse ci sono tutte; vediamo domani - con il meteo in netto miglioramento - che piega prenderanno i piani di fuga del Campione in carica.

LAMPI D’AZZURRO Nei primi due turni di libere le due Suzuki sono molto vicine, con Aleix Espargarò quarto a poco più di un decimo da Lorenzo e Maverick Vinales settimo a soli cinque millesimi da Rossi. L’ex iridato Moto3 arriva in Italia dopo il terzo posto a Le Mans, ma difficilmente i due piloti ufficiali Suzuki riusciranno a essere competitivi anche in gara su una pista veloce come il Mugello, perché quanto a cavalleria non sono ai livelli di Ducati e Yamaha.

OPPOSTI Anche per Honda, al netto dei limiti evidenziati quest’anno, questa non dovrebbe essere una pista particolarmente favorevole. Marc Marquez l’anno scorso non concluse la gara, ma quest’anno il team HRC comincia il GP d’Italia con il quinto miglior crono del venerdì, siglato dalla Honda numero 93. Molto più indietro Dani Pedrosa, undicesimo, e per il momento fuori dalle Q2, dietro alla Honda del Team LCR guidata da Cal Crutchlow, nono a 762 millesimi da Iannone.

VR 46 FAN CLUB Il Mugello per Valentino Rossi è un po’ come un feudo personale. Un mare giallo invade sistematicamente il circuito solo per fare il tifo al nove volte Campione del Mondo. Il pilota di Tavullia vorrà sicuramente ripagare l’affetto dei suoi tantissimi fans e, in più, qui è quello che ha vinto più di tutti, un po' anche per l’età. Come per il suo compagno di squadra, anche Rossi non ha fatto registrare un tempo valido questa mattina, ma nelle FP2 non è stato competitivo come il suo compagno di squadra, chiudendo il venerdì sesto a 644 millesimi dal miglior crono di giornata, più concentrato sul passo gara che sul tempo da pole.

ORARI IN TV DEL GP D’ITALIA Il sesto appuntamento 2016 del Motomondiale verrà trasmesso in diretta Sky sul Canale 208 Sky Sport MotoGP e sul Canale TV8 del digitale terreste. Questa la programmazione completa:

SKY SPORT Canale 208 MotoGP

SABATO 21 MAGGIO
09:00 prove libere 3 Moto3
09:55 prove libere 3 MotoGP
10:55 prove libere 3 Moto2
12:35 qualifiche Moto3
13:30 prove libere 4 MotoGP
14:10 qualifiche Q1 e Q2 MotoGP (repliche alle 16.05, alle 18.30 e alle 22.15)
15:05 qualifiche Moto2

DOMENICA 22 MAGGIO
08:40 warm up Moto3
09:10 warm Up Moto2
09:40 warm Up MotoGP
11:00 gara Moto3
12:20 gara Moto2
14:00 gara MotoGP

16:15 replica gara MotoGP

18:00 replica gara MotoGP

21:00 replica gara MotoGP
 

CANALE TV8 Digitale Terrestre

SABATO 2 APRILE
12:35 qualifiche Moto3
14:10 qualifiche Q1 e Q2 MotoGP
15:05 qualifiche Moto2

DOMENICA 3 APRILE
11:00 gara Moto3
12:20 gara Moto2
14:00 gara MotoGP


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