Autore:
Giulio Scrinzi

SUZUKI ALLA RISCOSSA La seconda giornata di test ufficiali sul circuito di Sepang non è cominciata nel migliore dei modi: la pioggia che si è abbattuta nella notte ha costretto i piloti a rimanere fermi ai box durante la mattinata, costringendoli a fare gli straordinari durante il pomeriggio. Il team che ha saputo lavorare meglio di tutti gli altri è stato il reparto corse ufficiale della Suzuki, tornato davanti a tutti in classifica grazie ad un Andrea Iannone davvero scatenato negli ultimi 10 minuti di tempo a disposizione. Il crono ottenuto, 1'59''452, è stato addirittura più veloce del best lap fatto segnare ieri dall'australiano Casey Stoner, che tornerà domani in pista per tentare l'assalto al time attack finale.

PROTAGONISTA Ieri Casey Stoner aveva siglato il miglior tempo di gioranta, ma oggi il collaudatore ufficiale del Team Ducati non è entrato in pista. L'australiano è stato comunque protagonista in una conferenza stampa dove ha dichiarato di trovarsi molto bene sulla nuova moto, a cui non ha trovato aspetti negativi. Stoner, ha anche commentato i tempi di ieri di Jorge Lorenzo, spiegando che per lo spagnolo ci vorrà un po' più di tempo per adattarsi alla Ducati visto che, come Pedrosa con la Honda, in MotoGP ha guidato sempre e solo la Yamaha, ma che comunque, secondo lui, sarà pronto per la prima gara in Qatar. Come da ormai sua consuetudie, Casey ha confermanto che anche quest'anno non correrà in nessun Gp come wild card

MIGLIORAMENTI PASSO PASSO Maverick Vinales conquista la seconda posizione provvisoria,  portando la sua nuova Yamaha M1 a quattro decimi dal pilota di Vasto. Oggi solo loro due sono riusciti a girare sotto il muro dei due minuti, con il terzo milgior crono di giornata siglato da Alvaro Bautista (+0.767), sembrato immediatamente a suo agio sulla Ducati GP16 gestita dal team Aspar, davanti a Valentino Rossi, quarto ad otto decimi dalla vetta e alla prese con prove techiche per la nuova soluzione della doppia carena con alette interne sviluppata dalla Casa di Iwata. Quinto tempo invece per un rookie 2017, il francese Johann Zarco in sella alla M1 del team Tech 3 (+0.891), che mette le ruote davanti ad Hector Barbera (+0.899) per soli nove millesimi. Bene anche l'altro esordiente 2017 e compagno di squadra nel Team Tech 3 Jonas Folger, nono a soli 11 millesimi dalla Ducati ufficiale di Jorge Lorenzo, che dopo le dichiarazioni di ieri, riesce a fare un netto milgioramento. Il maiorchino sfrutta al massimo il poco tempo a disposizione, compiendo ben 66 giri totali (è quello che ha girato più di tutti oggi) e siglando il suo milgior crono poco prima della bandiera a scacchi, dietro al compagno di squadra Andrea Dovizioso (+0.989) settimo e più veloce di soili 43 millesimi dallo spagnolo. 

PROVE TECNICHE Come aveva già dichiarato ieri, il Team HRC oggi si è concentrato sullo sviluppo del nuovo motore, utilizzato in questa sessione anche da Cal Crutchlow (oggi docicesimo a 1.239 dalla Suzuki numero 29). Solo 33 giri in totale per Marc Marquez, quindi, che rientra ai box dopo la bandiera a scacchi con il decimo tempo ad oltre un secondo dal best lap di oggi. Quattrodicesimo tempo, invece, per l'altro ufficiale Honda Dani Pedrosa che chiude a 1.434 secondi da Andrea Iannone. Lo spagnolo in sella alla Honda numero 26 non aveva ancora girato sul rinnovato circuito malese, fuori dai giochi l'anno scorso a causa dell'infortunio in Giappone, e oggi ha potuto contare su un coach d'eccezione: Sete Gibernau, presenza fissa nel box di Pedrosa. 

CADUTE E DIFFICOLTÀ Le condizioni meteo della notte hanno compromesso il tracciato malese, che nella mattina ha costretto molti piloti ad una sosta forzata nei box. Umidità che ha faticato ad asciugarsi, a discapito di una temperatura atmosferica di oltre trenta gradi. Condizioni intermedie che hanno visto anche alcune cadute, come quella di Aleix Espargaro, Scott Redding, Danilo Petrucci e Loris Baz. Brutta scivolata alla curva sette anche per Tito Rabat, che è stato trasportato in ospedale per accertamenti con la diagnosi di un infortunio al ginocchio sinistro e contusioni a clavicola sinistra e polso destro. 

 

CLASSIFICA DI GIORNATA Qua di seguito la classifica dei tempi della seconda giornata di test sul circuito di Sepang:

  1. Andrea Iannone – Suzuki 1'59''452

  2. Maverick Vinales – Yamaha 1'59''859

  3. Alvaro Bautista – Ducati Aspar 2'00''219

  4. Valentino Rossi – Yamaha 2'00''254

  5. Johann Zarco – Yamaha Tech 3 2'00''343

  6. Hector Barbera – Ducati Avintia 2'00''351

  7. Andrea Dovizioso – Ducati 2'00''441

  8. Jorge Lorenzo – Ducati 2'00''484

  9. Jonas Folger – Yamaha Tech 3 2'00''495

  10. Marc Marquez – Honda 2'00''531

  11. Aleix Espargaro – Aprilia 2'00''609

  12. Cal Crutchlow – Honda LCR 2'00''692

  13. Alex Rins – Suzuki 2'00''877

  14. Daniel Pedrosa – Honda 2'00''886

  15. Scott Redding – Ducati Pramac 2'00''972

  16. Karel Abraham – Ducati Aspar 2'00''981

  17. Danilo Petrucci – Ducati Pramac 2'01''124

  18. Loris Baz – Ducati Avintia 2'01''227

  19. Michele Pirro – Ducati Test Team 2'01''383

  20. Pol Espargaro – KTM 2'01''525

  21. Jack Miller – Honda Estrella Galicia 2'01''557

  22. Sam Lowes – Aprilia 2'02''058

  23. Tito Rabat – Honda Estrella Galicia 2'02''190

  24. Takuya Tsuda – Suzuki Test Team 2'02''266

  25. Bradley Smith – KTM 2'02''517

  26. Katsuyuki Nakasuga – Yamaha Test Team 2'02''893

  27. Kohta Nozane – Yamaha Test Team 2'03''052

  28. Casey Stoner – Ducati Test Team NC


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