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Prova Yamaha R6 2006

Data: 29 Ottobre 2005 14:36:34
Autore: Stefano Cordara

Yamaha cambia tutto e fa compiere alla R6 un vero e proprio salto generazionale. Tanta elettronica per gestire un incredibile motore da quasi 18.000 giri, si accompagna ad una ciclistica incredibilmente agile ed efficace. Dietro di lei, il deserto


Prova: Yamaha R6 2006

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COM'È Abbiamo fatto ilvuoto. Forse è per questo che Yamaha ha deciso il torrido Qatar perpresentare dinamicamente la nuova R6, perché attorno al circuito diLosail c'è solo il vuoto, al massimo qualche cammello. Ogni voltache Yamaha decide si spingere a fondo sull'acceleratore delleprestazioni e della tecnologia succede un piccolo terremoto. Èsuccesso spesso, da un decennio a questa parte. Ogni tanto salta fuoriqualcosa di talmente avanti da far pensare che siamo arrivati al limitedello sviluppo. Ovviamente non è così, lo sviluppo continua sempre maandate a leggere cosa si scriveva nel 1998, quando arrivò la prima R1, e nel 1999 quando arrivò la prima R6. Moto radicali, esplosive, che cambiarono il modo di intendere la supersportiva. Succede anche adesso. Perdescrivere nel dettaglio la tecnica della R6 ci vorrebbe unamonografia, ma cercherò di sintetizzarvi almeno le cose più importanti.

MISS QATAR Intanto è bella. Vederla in foto è una cosa,vederla dal vivo un'altra. La R6 modello '06 (sembra un gioco diparole) è qualcosa di davvero superbo, sicuramente la 600 più estrema costruita finora. Incredibilmente compatta, incredibilmente aggressiva e con numeri da fare girare la testa.


MOULINEX Ve li dico subito così tagliamo la testa al toro. Per il suo quattro cilindri sono annunciati 127 cv in aria calma e 133 con airbox in pressione a 14.500 giri. La coppia massima è di 66 Nm (sempre in aria calma) a 12.000 giri, ma ciò che fa più impressione è l'inizio della zona rossa a 17.500 giri, con limitatore a 17.800. Su questa moto Yamaha ha profuso tecnologia a più non posso, al punto che viene da chiedersi cosa altro potranno aggiungere i preparatori a quanto questa moto ha già.Oltre a tanta potenza il quattro in linea dalla corsa ultra corta (2 mmin meno della precedente versione adesso alesaggio e corsa sono di67x42 mm) può vantare un tasso di tecnologia mai raggiunto per una moto di serie di questa cilindrata.

MOTORE TUTTO NUOVO Il rapporto di compressione cresce fino a 12,8:1, nuovi i pistoni forgiati, la testata ha valvole (in titanio)di maggiore diametro e con un angolo più compatto tra loro. Così ilmotore è ancora più compatto, e più corto perché anche gli alberi dellatrasmissione primaria si sono disposti lungo i vertici di un triangoloancora più stretto.


ELETTRONICA A GO GO Ma la vera chicca è il sistema YCC-T (Yamaha Chip Controlled Throttle), una sorta di acceleratore a controllo elettronico, che lavora in simbiosi con la nuova valvola Exup, ma anche con la nuova iniezione elettronica con due iniettori per cilindro (come sulla M1).

CERVELLONE Il tutto gestito da un cervellone elettronicoche utilizza addirittura tre processori matematici. In pratica tu apriil gas lei riceve l'impulso e a seconda della marcia in cui sei delregime, della temperatura estera e di mille altri parametri apre levalvole a farfalla regola la valvola allo scarico e manda la giustaquantità di benzina agli iniettori. Una tecnologia, che non nasce per anticipare le decisioni del pilota ma per assecondarle al meglio.


FRULLINO PULITO Grazie a tutto questo Yamaha èriuscita a rendere godibile e sfruttabile anche ai bassi un motore conlimitatore a 17.800 giri e ad ottenere tanta potenza nonostante la presenza di ben tre catalizzatori necessari per ottenere l'omologazione Euro 3.Ma non pensiate che sia finita qui, perché la R6 può vantare anche un cambio a rapporti ravvicinati e la frizione antisaltellamento potevano forse mancare in una moto così estrema?

TELAIO DA M1 E il telaio non è da meno. Per il suo ennesimo Deltabox, Yamaha dichiara una diretta discendenza dal telaio della M1. Il telaio è stato completamente riprogettato secondo un concetto denominato"Straight Frame" che pone la testa di sterzo, l'attacco del forcellonee l'asse della ruota posteriore lungo un'unica linea retta. L'attacco del forcellone stesso è stato piazzato più in alto e il forcellone si è allungato di 20 mm.


REGOLAZIONI SDOPPIATE Ma è nelle sospensioni che Yamaha esagera. Sia la forcella (steli da 41 mm) sia l'ammortizzatore vantano la doppia regolazione in compressione (altee basse velocità), una soluzione che fino ad oggi solo le sospensioniracing potevano vantare. Anche il leveraggio della sospensioneposteriore è stato completamente rivisto, per centralizzare al massimo le masse, e la distribuzione dei pesi è adesso del 52,5 % sull'avantreno, una moto quindi molto puntata sul davanti che promette inserimenti in curva da cardiopalma.

CORTA E AGILE Anche perché l'interasse (dopo essersi allungato sull'ultima R6) si è di nuovo compattato: 1.380 mm, con misure di sterzo che restano però nei canoni, 24°di inclinazione cannotto e 97 mm di avancorsa, l'offset delle piastresi riduce così da avere un manubrio ancora più "sotto" a chi guida. In mezzo a tanta meraviglia tecnica i freni fanno la parte dei "normali" con dischi da 310 mm all'avantreno frenati da pinze radiali (con pompa radiale Brembo) mentre al posteriore lavora il canonico 220 mm. In tutto fanno 161 kg di moto.


IL SECONDO È OPTIONAL Per quanto belle le foto non evidenziano al meglio le linee di una contorta carenatura fatta di spigoli e rientranzeanche se una cosa la evidenziano è una moto che vuole essere ilriferimento tra i cordoli anche se Yamaha promette che anche per stradasarà tutt'altro che inutilizzabile. In ogni caso non è certo casualeche la R6 è sempre stata proposta in tutte le prime foto ufficiali in versione monoposto e anche quella presentata a Parigi aveva queste caratteristiche. Moto per cuori solitari? No, le pedane e il cuscino sono disponibili a parte (comprese nel prezzo naturalmente) pronte da montare all'occorrenza, ma voglio vedere se avrete il coraggio di rovinare un codino così bello. A proposito, vedere il contagiri con fondoscala a 20.000 fa davvero impressione. Il prezzo, quasi... 11.190 € non sono pochi per una 600, almeno però è un prezzo chiavi in mano e del resto tutta la tecnologia che Yamaha ha messo in questa moto si fa, giustamente pagare.

Autore: Stefano Cordara
Data: 29/10/2005 14:36:34

Prosegui: COME VA
la belva Ho avuto molte moto HONDA CBR SUZUKI GSXR KAVASAKI MA COME YAMAHA R6...... SECONDO ME NON E UNA MOTO STRADALE MA NATA SOLO ESCLUSAMENTE PER PISTA CON QUALCHE ACCORGIMENTO LE GRANDI 1000 MANGIANO POLVERE A VOLONTA TUTTO QUESTO E STATO TESTATO DA ME NELLA PISTA DEL MUGELLO Inviato da: luigi
yamaha r6 ciao a tutti , ho provato poki mesi fa l r6 da un mio amico , e de veramente emozionante per potenza e allungo , e vero che prima dei 9 500 tende a essere bassa ma e meglio perche dopo sino ai 17 milla giri spinge da paura e poi il rumore e gasante ,quando avro tempo la ordino subito Inviato da: salve
yama r6 dipendente Ciao a tutti io ho acquistato da poco una r6 del 2007. premetto che mi riputo una yamaha dipendente sono passato dalla r6 del 2002 per quella del 2004 sino a questa appunto; ed ogni volta e sempre una grande scoperta...su tutte propio l ultima che mi ha fatto rimanere di sasso per quanto e spettacolare a livello di motore telaio sospensioni e freni. guidandola sul misto ti rendi conto diquanto e reattiva entra in curva come una freccia sembra quasi di avere un 250 sotto al sedere da quanto e agile!!!!penso che ad oggi dopo che una persona scende da una 600 cosi evoluta e tecnologica puo solamente salire su un 1000! ciao a tutti Inviato da: marco nuck
r6 2006 io ho comprato un r6 del 2006 e come posso non darti ragione la moto e una belva sia su strada che su pista. posso dirti che ho avuto la possibilità di portarla in pista ad adria è posso dirti che la goduria di guidare una moto così è infinita Inviato da: mino
ok... Ciao damy83,ho acquistato questa moto alla sua presentazione ormai due anni fa....da premettere ho guidato anche io per un po di tempo il gsxr 600 k4,nulla contro questa moto ma parliamo di due mondi diversi,quasi 15 cv di differenza,per non parlare delle differenze ciclistiche...per quel che riguarda il famigerato ycc-t, non parliamo di nessun aggeggio invasivo,per certi versi quasi inavvertibile: si tratta di un sistema che parzializza, in base al rapporto inserito,in base al numero dei giri motore,l'ottimale flusso di benzina-aria,per permettere una graduale e piu fluida erogazione su tutti i regimi.Credo che questa moto ,dopo due anni di scorribbande tra strada e pista(ultimamente solo questa) sia un'ottima moto ,senza compromesso alcuno,per un uso in pista,dove si rivela un'arma letale: in strada patisce la carenza di cv ai bassi (CHE POI E' TIPICA DI TUTTI I 600)..acquistandola sai che con questa moto devi quasi del tutto escludere viaggi lunghi fuori porta(fidati dopo 300 km e' invivibile) ....La versione 2008, come puoi vedere e' stata modificata in piccole cose senza stravolgere un progetto riuscito ...A livello di un manico umano come potrebbe essere il mio non so che miglioramenti potrei trovare, poi sta a te scegliere il mezzo che si adatta al tuo utilizzo .....tanti saluti Inviato da: allo
yamaha r6 ciao atutti ragazi, son capitato su questo sito perchè volevo leggere qualche prova dell'r 6 2007...premetto che a 16 anni, nel 1999 con l'uscita della prima r 6 è stato amore a prima vista...dopo aver avuto una honda hornet 600 del 2001 e una k4 600 a gennaio andrò a ritirare (finalmente) presso il concessionario una km/0 praticamente (nuova) ad un prezzo più fantastico della moto, per questo non , preferisco questa al 2008 per un fattore di solo estetica rinunciando a quello che si legge sui giornali un tiro più pieno nei bassi.comunque volevo sapere il sistema ycc-t come funziona di preciso??se mi regola il gas lei io che la guido a fare??cioè avete capito cosa voglio dirvi??se voglio impennare impenna, ok, ma questo è un sistema che aftermarket si può escludere??scusate l'ignoranza ma è la prima moto che lo monta, e dopo aver avuto una k4 600 che spinge molto prima vorrei evitare qualche passo indietro ecco, tutto qui...comunque grande yamaha, costruttori aventi 1000 anni luce Inviato da: damy83
? ? ? cosa mi consigli la Yamaha R6 del 2007 da comprare o il Ninja zx-6r. sono molto indeciso anche se la Yamaha è la Yamaha!!! Inviato da: renato
tagliando ho appena fatto il tagliando a 10.000km, e da subito, appena uscito dal concessionario, la moto impennava e aveva un tiro pauroso. Ottimo il tagliando (sicuramente nei primi 10.000km la catena si allunga di più ke nel resto della sua vita utile) e il tiraggio della catena. avete visto l' R6 2008!!! praticamente lo stesso telaio, almeno esteticamente, e anche l'estetica generale è la stessa!!!! quale moto supersportiva si mantiene così simile in 4 anni consecutivamente???? anzi, dall'uscita nel 2006 tutte le altre case hanno cercato estetiche estreme per stare al passo (vedi nuove honda 1000, kawa 1000 e gsx600-750!), ottenendo risultati "abbastanza" "discutibili". ahahahahahahahaah Inviato da: Simo
FANTASTICA Prima di questa avevo una R6 '03! Differenze? La nuova è una 600 con l'agilità di una 250! Ha la coppia un pò più in alto della vecchia, ma da 8 a 17 mila giri spinge da panico!!! Inviato da: dario046
EMOZIONANTE nn sono un maestro della guida, nn ho tantissima esperienza, ed ho guidato solo un kawa600 del '95 prima di questa, ma quando sono sulla mia bestiolina, provo delle sensazioni stupende. Ho fatto 10.000km con lei, e non ho ancora finito di imparare a domarla completamente, nonostante una gran fatica; ho quasi spazzolato la gomma dietro su strada, e ogni volta mi kiedo, "ma cosa sarebbe in grado di fare in pista se su strada l'avrò sfruttata al massimo un 50% di quello ke può dare" come riconoscono ormai tutti, dà un "pathos unico nella guida". buon divertimento Inviato da: pivello
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