Autore:
Danilo Chissalè

CLASSICO 2.0 Il segmento delle Heritage è tra i più attivi del panorama delle due ruote, la Benelli Leoncino 500, che abbiamo guidato per una settimana, merita decisamente un posto d’onore in questo settore. Dalla sua presentazione l’interesse nei suoi confronti è in continua crescita, grazie anche allo slancio dovuto al nome iconico che eredita. Il nuovo Leoncino ha fascino, mentre scorrazzavo per le strade milanesi gli sguardi al semaforo erano tutti per lui. Il design è unico e fortemente connotato su un elemento predominante: l’arco romano, presente nel faro anteriore, in quello posteriore, nei fianchetti del serbatoio ed in quelli sotto la sella, sul carter motore, nel tappo del serbatoio fino ad arrivare alla chiave di accensione, senza dimenticare il mitico leoncino sul parafango.

ADDESTRATO La nuova Benelli Leoncino mette a proprio agio i motociclisti meno smaliziati, grazie all'altezza della seduta poco impegnativa (82 centimetri dal suolo), anche per chi ha le leve corte , il manubrio basso e largo posizionato alla giusta distanza e alla posizione delle pedane, comoda ma non troppo avanzata per permettere una guida attiva. Queste ultime sono dotate di rivestimento in gomma rimovibile, come sulle moto da enduro, a denotare una indole da scrambler, che sarà ancora più marcata nel modello che arriverà in primavera con ruote tassellate da 19 pollici.

CITY PROOF Il risultato di queste scelte rende la Leoncino adatta all’ambiente urbano, dove risulta agile e abbastanza reattiva, specialmente nelle manovre nello stretto a bassa velocità. In questa situazione ho trovato molto pratica la leva del freno anteriore regolabile, dettaglio non scontato per questo segmento, avrebbe fatto comodo la regolazione per quella della frizione, ma forse è chiedere troppo, ma va detto che è sempre ben gestibile, anche se non brilla per leggerezza.

INASPETTATA Guardandola con attenzione, è impossibile non notare la dotazione ciclistica da sportiva top di gamma, la forcella a steli rovesciati da 50 mm regolabile nel ritorno idraulico (escursione 125 mm) e il mono ammortizzatore (escursione 128 mm) in posizione laterale regolabile nel ritorno e nel precarico, svolgono un ottimo lavoro alle basse andature, a ritmi allegri offrono un rendimento superiore alle aspettative, affondando gradualmente e smorzando in maniera efficace il ritorno, cedono il passo solo quando il ritmo diventa veramente indiavolato… ma non è il campo di una scrambler, quindi chiudiamo un occhio. Chiude il pacchetto l’impianto frenante: doppio disco anteriore da 320 mm morso da pinze radiali a quattro pistoncini e singolo posteriore da 260 mm, con ABS disinseribile su entrambi gli assi, che ho trovato veramente a punto, anche quando ci si aggrappa alla leva in caso di panic stop.

DOVE SERVE Il punto forte della Leoncino 500 è sicuramente il motore, l’unità a due cilindri paralleli da 500 cc, capace di 47,6 cavalli erogati a 8.500 giri minuto e di 46 Nm come valore di coppia massima disponibile a 6.000 giri minuto, rende la scrabler italiana gustosa da guidare, con la coppia proprio dove serve. La risposta del propulsore al ruotare del gas è reattiva, discreto anche l’allungo. Inutile tirargli troppo il collo, a 9.000 giri vi chiederà pietà e consiglierà caldamente l’utilizzo di un rapporto superiore. Operazione per nulla fastidiosa grazie al ottimo lavoro eseguito dai tecnici Benelli nella messa a punto del cambio, che ha la corsa un po’ lunga, ma è preciso, morbido e anche nell’uso intensivo non è mai in sofferenza. Decisamente una sorpresa gradita. Capitolo sound, la voce proveniente dallo scarico della Leoncino è piena e corposa… niente male per un bicilindrico di soli 500 cc.

HI-TECH Per una moto che fa del prezzo contenuto un punto di forza, la strumentazione digitale è sicuramente un lusso, ma non per la nuova Benelli Leoncino 500. Il cruscotto, totalmente digitale, è ricco di informazioni (c’è anche l’indicatore del livello del carburante e il contamarce) e quasi sempre ben leggibile, solo in pieno sole perde un po' di nitidezza. Rendersi visibili in strada al giorno d’oggi è fondamentale, e l’utilizzo dei LED per l’illuminazione è una scelta azzeccata, il faro anteriore è bello (specialmente la luce diurna a forma d’arco romano) e potente, così come quello posteriore.

BEST BUY In economia il rapporto qualità/prezzo è spesso un indice fondamentale, la Benelli Leoncino mette sul piatto tanta qualità al giusto prezzo. A 5.990 euro nel panorama Heritage non c’è molto di meglio. Con la Leoncino vi porterete a casa una moto versatile, poco dispendiosa (consumi ampiamente sopra i 20 km/l), ben rifinita e soprattutto piacevole da guidare… Se il vostro cruccio è la rete d’assistenza, il Gruppo Geely (per capirci quello che incorpora anche Volvo e Lotus) è l’azionista di riferimento. Tradotto in pratica questo significa una rete di distribuzione sempre più strutturata e la garanzia di un’assistenza sempre più capillare su tutto il territorio europeo.

ABBIGLIAMENTO

CASCO CABERG FREERIDE RUSTY Il Freeride è un casco dalle linee marcatamente retrò. La calotta esterna, disponibile in due taglie, è realizzata in kevlar e fibra di vetro. Grazie alle fibre leggere e alla misura della calotta contenuta, il Freeride pesa solo 800 g ed è facilmente stivabile all'interno del sottosella. Gli interni realizzati in tessuti traspiranti e pelle, sono estraibili e lavabili. La chiusura è micrometrica, facile da utilizzare anche con in guanti. E' fornita nella confezione una visiera trasparente, per gli utenti attenti allo stile, la possibilità di indossare occhialoni Vintage.

PANTALONI TUCANO URBANO LEOCARGO GAG Pantaloni comodi dal taglio cargo e dalla vestibilità regular fit, sono realizzati in cotone con inserti in fibra aramidica su anche ginocchia e glutei. Tante le tasche a disposizione, ben sei, per stivare tutto ciò che vi pare. Il LEOCARGO GAG è attento alla sicurezza attiva e passiva dell'utente, previste protezioni sulle ginocchia omologte CE di livello 1 e inserti riflettenti per aumentare la visibilità notturna. Disponibile in due colori: verde o grigio.

SCARPE STYLMARTIN SEATTLE EVO Sneakers dal taglio urbano, prodotte utilizzando pelle vintege ingrassata e idrorepellente. La suola è realizzata in gomma ad alto grip, perfetta sui pedali della Albero in prova. La sicurezza è fornita dalle protezioni per il malleolo e dall'inserto fluo riflettente sul tallone. La chiusura è a lacci, disponibili in due colorazioni: black/fluo e silver. Il design made in Italy è unisex, rendendo questa sneaker utilizzabile da uomini e donne. 

GIACCA IXON MOTORS: Un bel chiodo in pelle bovina, con inserti trapuntati su spalle e gomiti e fregi color bianco-crema. L'aspetto è vintage, non la tecnologia, dotato di imbottitura invernale completa estraibile (tiene caldo per davvero) ha due zip per la ventilazione sul petto, per l'utilizzo nella mezza stagione e inserti elasticizzati sui fianchi. Non ingessa troppo alla guida, non sembra di aver addosso un'armatura medioevale e si può indossare comodamente anche quando la moto rimane in garage. Nella norma le protezioni, presenti su gomiti e spalle, non manca l'inserto per il paraschiena. Quattro le tasche (più due nell'imbottitura) di cui una impermeabile.

 

 

 

 


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