Autore:
Andrea Rapelli

GUARDATEMI! Non fatelo. Non commettete l'errore di sottovalutare il Suzuki Address MotoGP. Perché dietro quella livrea ispirata ai colori storici del team Suzuki Ecstar, che grida “guardatemi, ci sono anche io!”, c'è uno scooter con tanto sale in zucca, che ha un sacco di frecce al suo arco.

51 KM/L Una delle prime è senza dubbio il prezzo, perché con 2.149 euro (f.c.) il Suzuki Address MotoGP costa perfino meno di alcuni cinquantini. La differenza è che lui può contare su un cuore monocilindrico da 113 cc e 9 cavalli, che gli permette – secondo i dati dichiarati – di percorrere fino a 51 km con un litro di benzina!

VANI E GANCI Poi, certo, c'è la praticità, che su uno scooter è fondamentale. Oltre al vano sottosella da 20,6 litri, adatto ad ospitare un casco integrale, l'Address ha due portaoggetti sul retroscudo, anche se non chiusi da sportelli. Senza dimenticare il gancio per appendere borse o sacchetti, il doppio cavalletto (centrale e laterale), il freno di stazionamento meccanico e i due ganci laterali per i caschi.

PROTEGGETEVI Ci si sta anche in due sull'Address MotoGP, e senza troppi sacrifici, grazie alla sella piuttosto lunga. I piedi di chi guida trovano posto facilmente sulla pedana, anche se la protezione aerodinamica del piccolo scudo anteriore non è straordinaria. Meglio, se si prevede un uso quattro-stagioni, dotarsi del parabrezza (optional).

PESO FORMA I soli 97 kg in ordine di marcia del Suzuki Address MotoGP e un'altezza sella a 755 mm da terra rendono questo scooter alla portata di tutti i fisici: che si tratti di manovrare da fermi in spazi angusti o zigzagare nel traffico, il Suzukino MotoGP-style non incute mai timore reverenziale e si lascia spostare con il sorriso.

SLALOMEGGIA I pneumatici stretti (80/90-14 davanti e 90/90-14 dietro) consentono slalom e cambi di direzione fulminei ma, al contempo, riescono ad offrire un appoggio apprezzabile a velocità più alte. Occhio solo alle rotaie del tram, che vanno obbligatoriamente prese di... traverso.

CUORE DOLCE Il monocilindrico Suzuki raffreddato ad aria da 113 cc, 9 cavalli a 8.000 giri e 8,6 Nm a 8.600 giri, rispetta la norma Euro 3 ed è stato rivisto nel sistema di iniezione: punta tutto su regolarità e dolcezza di funzionamento. Lo scatto al semaforo, insomma, non è una delle migliori specialità della casa. Evita di rumoreggiare troppo allo scarico ed è aiutato da una bella trasmissione, mai brusca. Last but not least, questo mono può essere avviato anche a pedivella. Così, se si scarica la batteria non rimanete a piedi.

PUNTE VELOCISTICHE Le sospensioni? Semplici ma sincere: si salta solo sulle buche più dure e, in due, è facile arrivare a pacco con l'ammortizzatore posteriore. Quando si tratta di frenare, occhio alla mancanza dell'ABS: la potenza dell'impianto - disco davanti e tamburo dietro - è più che sufficiente a raffreddare i bollori dell'Address MotoGP che, lanciato a tutta birra, vi farà vedere i 110 km/h e spiccioli.

INTELLIGENTE Uno scooter intelligente il Suzuki Address MotoGP, che se ne frega delle mode e conquista con costi di gestione contenuti ed una maneggevolezza, nel traffico, a tutta prova. Anche in due. Gli manca solo un po' di protezione aerodinamica e l'ABS. Il motore? Non è un fulmine, ma in città se la cava proprio bene mettendo in mostra solo qualche vibrazione.

IN QUESTO SERVIZIO
CASCO GIVI 20.6 FIBER-J2 Un jet classico, leggero (1.250 grammi) e ben aerato, grazie alle due prese d'aria frontali e ai due estrattori posteriori. La generosa visiera protegge bene dall'aria e non manca il comodo visierino parasole estraibile a mano. La calotte è in fibra composita mentre gli interni sono rimovibili, anallergici e lavabili. La chiusura è con cinturino micrometrico.
Taglie: XS-XL

GIACCA DAINESE SANDSTORM GORE-TEX Una giacca per il turismo vero, capace di adattarsi a qualsiasi tipo di clima grazie alla membrana Gore-Tex e all'interno in pile tecnico staccabile (che funziona anche da stiloso giacchino indipendente). Senza dimenticare le prese d'aria su braccia, petto e schiena, le infinite possibilità di regolazione, la cerniera aggancio giubbino-pantalone. Comode, per il cellulare, le due taschine all'altezza del bacino. Naturalmente non mancano le protezioni su spalle e gomiti e l'inserto per il paraschiena. Il tutto con vestibilità regular a 469,95 euro. Taglie: 42-62

GUANTI HEVIK CALIFORNIA-R Guanti estivi con ampie parti in mesh traforato e traspirante, comodi e freschi. Ma anche sicuri, grazie alle protezioni sulle nocche in policarbonato e alle falangi in EVA. La chiusura è a strappo. Le taglie disponibili vanno dalla XS alla XXL.

JEANS MOTTOWEAR ITALIA CARGO Jeans dal design americano ma prodotti in Europa, hanno rinforzi in Kevlar, materiale resistente alle abrasioni ma allo stesso tempo confortevole, che riveste la zona delle ginocchia, le anche e il fondoschiena. In corrispondenza delle rotule c'è poi uno strato aggiuntivo di cotone nella parte interna, per un migliore resistenza termica al vento e al freddo. Non mancano protezioni SAS-TEC omologate CE sulle ginocchia e tasconi laterali con chiusura a velcro, così come le tasche sul fondoschiena. Taglie: XS (W31), S (W32), M (W34), L (W36), XL (W38)
PREZZO: 210 euro

SCARPE TCX X-CUBE EVO WATERPROOF Pensate per affrontare la giungla urbana così come una pistonata fuori porta, le TCX X-Cube Evo sono caratterizzate dal collo alto e imbottito, che protegge bene la caviglia, e dalla tomaia scamosciata, abbinata a tessuto resistente all'usura. La suola in gomma Michelin, ispirata ai Pilot Road 3 e Pro Grip 4, offre una buona aderenza anche sui fondi scivolosi: non dimentichiamo che queste scarpe sono impermeabili. Da indossare sono comode e hanno la pianta larga. Taglie: 36-48


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