Autore:
Paolo Sardi

SI FA PRESTO A DIRE CUSTOM Per chi è un profano del settore, le moto con la forcella inclinata in avanti e la sella bassa di solito sono tutte custom, anche se poi, a ben vedere, questo universo è estremamente complesso e presenta mille sfaccettature. E proprio per venire incontro alle necessità e ai gusti di tutti gli amanti del genere, Metzeler propone un ricco assortimento di pneumatici, che non a caso sono spesso scelti dai customizzatori per le loro realizzazioni più disparate. Un’attenzione speciale è riservata nella gamma alle cruiser da turismo, quelle che Oltreoceano macinano migliaia e migliaia di miglia e che alle nostre latitudini sono invece più spesso utilizzate in ambito urbano.

LAVORO A TUTTO CAMPO Agli stakanovisti del manubrio così come ai professionisti dello Spritz si rivolgono in particolare due gomme, le Metzeler ME888 e 880 Marathon. Il primo pneumatico è fatto su misura per le custom touring e sul suo biglietto da visita c’è scritto che è il più longevo della sua categoria, capace tra l’altro di mantenere una resa costante anche quando iniziano ad apparire i primi segni di usura. Per raggiungere questi risultati e mantenere la promessa di un rendimento con i fiocchi in ogni condizione, gli ingegneri hanno studiato nuovi profili, che danno un’ampia superficie di contatto con il terreno, un battistrada dal disegno unico e mescole ad hoc.

IL PROFILO MIGLIORE In particolare, il Metzeler ME 888 Marathon ha un profilo multiraggio che lo rende decisamente paffuto e che aumenta sensibilmente l’area d’appoggio sull’asfalto, con numerosi benefici, in materia di comfort così come di durata. Su quest’ultimo aspetto pesano molto anche le scelte fatte a livello di mescola, che vede la presenza di nuovi polimeri e sfrutta una combinazione inedita di nero fumo e silice per trovare un compromesso ideale tra resistenza e tenuta sul bagnato. Al rapido drenaggio dell’acqua contribuisce tra l’altro anche la presenza nel battistrada di intagli a profondità variabile.

IL JOLLY Se l’888 rappresenta la principale novità dell’Elefante, il Metzeler ME 880 Marathon è invece il jolly collaudato, quello che con le sue 92 misure veste ogni genere di mezzo e soddisfa ogni palato, con pure versioni con fascia laterale bianca, alta o sottile. Radiale e pioniere della cintura d’acciaio a 0° tra le custom, l'880 ha come fiori all’occhiello la leggerezza e la stabilità, che esaltano la precisione di guida, mentre la mescola ad alto contenuto di silice è nuovamente una premessa per una buona tenuta sul bagnato.

GIROTONDO Testato su due Triumph, sulla Speedmaster e sulla America, il Metzeler ME 888 Marathon tiene fede alle dichiarazioni della Casa. Certo, gli angoli di piega concessi dalle due moto sono quelli che sono, ovvero scarsini, perché le pedane grattano presto per terra. Tuttavia la discesa in traiettoria è graduale ed entrambe le moto, pur se con misure di pneumatici anteriori e con caratteristiche profondamente diverse, sfoderano un comportamento omogeneo. Ottimo è anche il contributo che arriva dalle gomme alla voce comfort: la forma panciuta aumenta l’impronta a terra favorendo l’assorbimento delle asperità, oltre che, nel contempo, la motricità e il mordente nella frenata.

OPERAZIONE WEIGHT WATCHERS Promosso a pieni voti anche il Metzeler ME 880 Marathon, chiamato al non facile compito di supportare due pesi massimi quali la recente Triumph Thunderbird Commander e l’esagerata Triumph Rocket III. Qui il merito maggiore sta senza dubbio nel rendere la loro azione il più possibile fluida nel misto, mascherando bene quote ciclistiche pensate più per solcare le highway che per sgusciare lungo la salita al Passo del Ghisallo. Al prezzo (tutto sommato modico) di un certo impegno fisico, anche con loro ci si riesce dunque a muovere bene nel misto stretto, a patto di non avere troppa fretta e di guidare sempre in modo pulito. 

IN QUESTO SERVIZIO
Casco Caberg Freeride UK
Giubbotto Alpinestars Interceptor
Guanti Alpinestars Arctic
Pantaloni Mottowear City X
Stivali Stylmartin Legend 


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